Archivi tag: partito socialista italiano

Chi ha ucciso il centrosinistra?

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[Caffè News] Fa sorridere l’ultima affermazione al veleno di Nichi Vendola: “Renzi ha ucciso il centrosinistra”. Il leader di Sel prende le distanze dal Pd che, dice, “non è il nostro destino”. [Fonte: QUI]

Al di là delle scelte puramente tattiche ma ambigue (nello stesso comunicato l’ex presidente pugliese dice anche che il Pd “dove possibile sarà un alleato ma dove non è possibile sarà un avversario”), resta una domanda di fondo: chi ha ucciso il centrosinistra? Renzi o proprio la tanto perfetta “sinistra radicale”?

Facciamo un passo indietro. Continua a leggere Chi ha ucciso il centrosinistra?

Regionali 2015, non lasciate da solo il Sannio!

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[Sannio Week] Eccoci. Il Partito Democratico (o il centro-sinistra, fate voi) ha deciso. Si vota per le primarie il 22 febbraio. I candidati, alla fine, sono “solo” cinque: Andrea Cozzolino (bassoliniano, Pd), Vincenzo De Luca (sindaco di Salerno, Pd), Marco Di Lello (deputato e coordinatore nazionale del Partito Socialista Italiano), Nello Di Nardo (ex senatore dell’Italia dei Valori) e Gennaro Migliore (renziano ex Sel). Lascia la lettiana Angelica Saggese. Peccato.

Da Sel un silenzio agghiacciante. Dal Nuovo Centrodestra si alza la voce di Nunzia De Girolamo, che chiede un chiarimento con Matteo Renzi. In due punti, l’ex Ministro dell’Agricoltura vorrebbe la ricostruzione del centro-destra e una chiara posizione di Ncd. Il partito del quale è parte, secondo donna Nunzia, dovrebbe evitare alleanze a macchia di leopardo, scegliendo una volta per tutte in quale schieramento stare. Poi, alla fine, qualunque esso sia va bene lo stesso. Continua a leggere Regionali 2015, non lasciate da solo il Sannio!

Regionali 2015, dubbi e veleni nel centrodestra come nel centrosinistra

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[Sannio Week] Le alleanze sono salde. Lo ha dichiarato il governatore Caldoro al convegno “Alleanze per lo sviluppo – Oltre la Marginalità”, organizzato dall’associazione presieduta da Pasquale Viespoli, Mezzogiorno Nazionale. Non sono mancate però le stoccate al Nuovo Centro Destra e a Nunzia De Girolamo, assente al convegno perché impegnata in Parlamento con i lavori del Jobs Act. Ma le alleanze sono salde, parola di Caldoro. Forse. Continua a leggere Regionali 2015, dubbi e veleni nel centrodestra come nel centrosinistra

2 x mille, come cambia il finanziamento pubblico ai partiti

parlamento-italiano[1][Caffè News] Così come deliberato già da tempo, i rimborsi elettorali se ne vanno definitivamente in pensione, ma con ciò non si eliminerà del tutto il finanziamento pubblico ai partiti. Questo, infatti, rimane pubblico ma diventa esclusivamente volontario.

La scheda per devolvere il due per mille alla formazione politica scelta comparirà nei moduli per la dichiarazione dei redditi. Potranno effettuare la scelta della destinazione sia i contribuenti che presentano il modello 730 o Unico Persone fisiche 2014 sia quelli che, pur essendo titolari di redditi, sono esonerati dall’obbligo di dichiarazione.

Per poter ottenere i benefici, i partiti dovranno sottostare ad una serie di regole, principalmente l’adozione di statuti che garantiscano la democrazia interna e l’impegno a realizzare un sito internet dal quale devono risultare le informazioni relative all’assetto statutario, agli organi associativi, al funzionamento interno e ai bilanci [Fonte: QUI]. Continua a leggere 2 x mille, come cambia il finanziamento pubblico ai partiti

La voglia di cambiare intrappolata in un rigido schema

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Intrappolare la voglia di cambiare in un rigido schema precostituito. È senz’altro uno dei peccati mortali del Movimento 5 Stelle, individuato con una (solita) analisi perfetta da parte di uno dei più lucidi protagonisti del vasto sottobosco del centro-sinistra: Bruno Tabacci. Continua a leggere La voglia di cambiare intrappolata in un rigido schema

Nencini attacca Renzi: ha gli stessi obiettivi di Berlusconi

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Il leader socialista Riccardo Nencini lancia un attacco a Matteo Renzi. Forse rincuorato dall’ingresso in parlamento del settimo socialista (il senatore Enrico Buemi, subentrato a Ignazio Marino), Nencini se la prende con chi, in base ad interessi di parte, sta facendo campagna elettorale sulle sorti e gli atti governo. Continua a leggere Nencini attacca Renzi: ha gli stessi obiettivi di Berlusconi

Governo Letta, le opinioni dei partiti

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Contenti, scontenti, depressi, agguerriti ed esultanti. I partiti reagiscono alla Große Koalition italiana che ha avuto come risultante il governo guidato da Enrico Letta.

Da destra a sinistra, passando per i cinque stelle, tante le opinioni espresse dalle compagini politiche dello stivale. Continua a leggere Governo Letta, le opinioni dei partiti

Trasparenza, la sfida di Nencini

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Il leader del Partito Socialista Italiano Riccardo Nencini lancia un’attesa sfida sulla trasparenza al mondo politico italiano.

La rosa rossa socialista, da poco tornata ad essere forza parlamentare, ha diramato Continua a leggere Trasparenza, la sfida di Nencini

Qualcuno era comunista…e qualcun altro non conosceva Gaber

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La partecipazione di Fausto Bertinotti al programma di Fabio Fazio insieme a Walter Veltroni e Paolo Rossi sta facendo il giro del web. I due politici e l’attore hanno recitato, lo ricordiamo, il monologo di Giorgio Gaber “Qualcuno era comunista”. Sul web le polemiche sono fioccate, tra chi critica il duo di politici e chi li osanna (o chi ne ama uno disprezzando l’altro Continua a leggere Qualcuno era comunista…e qualcun altro non conosceva Gaber