Archivi tag: gennaro migliore

Vengo dopo il Pci – Sfasci e ricostruzioni

[Caffè News] È sul decreto degli 80 euro, nel giugno 2014, che si compie la scissione dentro Sel. Dopo aver votato positivamente insieme alla maggioranza, il capogruppo alla Camera Gennaro Migliore decide di lasciare il partito. Lo fa con una lettera indirizzata al coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà. Insieme a lui si dimettono il vicepresidente della commissione antimafia di Montecitorio Claudio Fava, Titti Di Salvo e Ileana Piazzoni. Già prima del voto, due deputati eletti con il partito di Vendola, Aiello e Ragosta, erano passati al Pd, denunciando la deriva di Sel, ormai ostile al Pse e tendente a diventare la Syriza italiana. Le stesse tesi saranno riprese dal gruppo facente capo a Gennaro Migliore, che parlerà di un ormai chiaro e distruttivo “arroccamento ideologico” assunto dai vertici di Sinistra Ecologia Libertà. Vendola chiede un passo indietro e il rientro nel partito, ma oramai la distanza appare incolmabile e l’emorragia di deputati non si ferma. Si uniranno poi ai fuoriusciti anche Lavagno, Zan e Pilozzi.

La “spaccatura plateale” Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Sfasci e ricostruzioni

Regionali 2015, non lasciate da solo il Sannio!

cozzolinodeluca[1]

[Sannio Week] Eccoci. Il Partito Democratico (o il centro-sinistra, fate voi) ha deciso. Si vota per le primarie il 22 febbraio. I candidati, alla fine, sono “solo” cinque: Andrea Cozzolino (bassoliniano, Pd), Vincenzo De Luca (sindaco di Salerno, Pd), Marco Di Lello (deputato e coordinatore nazionale del Partito Socialista Italiano), Nello Di Nardo (ex senatore dell’Italia dei Valori) e Gennaro Migliore (renziano ex Sel). Lascia la lettiana Angelica Saggese. Peccato.

Da Sel un silenzio agghiacciante. Dal Nuovo Centrodestra si alza la voce di Nunzia De Girolamo, che chiede un chiarimento con Matteo Renzi. In due punti, l’ex Ministro dell’Agricoltura vorrebbe la ricostruzione del centro-destra e una chiara posizione di Ncd. Il partito del quale è parte, secondo donna Nunzia, dovrebbe evitare alleanze a macchia di leopardo, scegliendo una volta per tutte in quale schieramento stare. Poi, alla fine, qualunque esso sia va bene lo stesso. Continua a leggere Regionali 2015, non lasciate da solo il Sannio!

Primarie Pd Regionali 2015, in Italia ricercano l’unità, in Campania si scannano senza pietà

23desk-intervista-migliore[1]

[Sannio Week] All’indomani dell’elezione di Mattarella a Presidente della Repubblica, i politici locali si affollano nell’augurare un buon lavoro all’ormai ex giudice costituzionale. Arrivano infatti copiosi i comunicati stampa, tra i quali spiccano quelli del Presidente della Provincia di Benevento, Claudio Ricci, e del primo cittadino del capoluogo, Fausto Pepe.

Si festeggia, dunque, nel centro-sinistra locale. Ma resta la faccenda, sospesa, delle primarie. Continua a leggere Primarie Pd Regionali 2015, in Italia ricercano l’unità, in Campania si scannano senza pietà

Primarie Pd Regionali 2015, la fonderia senza idee del Partito Democratico campano

23desk-intervista-migliore[1]

[Sannio Week] Ancora giallo sulle primarie Pd. Rinviate dal 14 dicembre all’11 gennaio e poi al primo febbraio, ora rischiano di saltare definitivamente.

Non certo per colpa dei nomi in campo: il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, l’europarlamentare bassoliniano Andrea Cozzolino e l’outsider lettiana Angelica Saggese. Dagli esponenti renziani era invece venuto un silenzio fragoroso. Continua a leggere Primarie Pd Regionali 2015, la fonderia senza idee del Partito Democratico campano

Se la sinistra italiana rischia di scomparire (ancora una volta)

vendola _ migliore[Caffè News] È già finito il tempo dell’esultanza post-Europee, quando la Lista Tsipras ha visto il rientro in Europa della sinistra radicale italiana. Ci hanno pensato prima le questioni riguardanti l’elezione di Barbara Spinelli e poi quelle, tutte interne a Sel, riguardanti il decreto Irpef o, se ci piace chiamarlo così, quello degli 80 euro.

Su Europa, il quotidiano del Partito Democratico, Stefano Menichini ha parlato di “maledizione della sinistra più sinistra” [QUI]. Inutile dire che, davvero, negli schieramenti di centro-sinistra, sia al governo che all’opposizione, le schermaglie e le scissioni non sono mai mancate.
Continua a leggere Se la sinistra italiana rischia di scomparire (ancora una volta)