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Guarda come ti distruggo Forza Italia (e i moderati d’ogni sorta)

renzi

[Caffè News] Sulle riforme istituzionali Renzi, come al solito, fa il botto. E lo fa ottenendo il massimo risultato col minimo sforzo. Tiene dentro la sinistra Pd e Area Popolare. E poi sottrae pezzi a Berlusconi. Una mossa magistrale.

Il premier fiorentino ha perso soltanto Nunzia De Girolamo che, mai convinta del tutto da Ncd, è tornata definitivamente alla casa paterna.

Il commento più arguto riguardo alla strategia politica del Presidente del Consiglio, però, arriva dal direttore dell’Avanti Mauro Del Bue, che in un suo editoriale dichiara l’inutilità di Verdini e dei moderati, che si avviano alla loro morte politica Continua a leggere Guarda come ti distruggo Forza Italia (e i moderati d’ogni sorta)

Regionali 2015, la goccia che potrebbe far tornare donna Nunzia all’ovile berlusconiano

Presentazione del progetto Made in Italy Eccellenze Italiane

[Sannio Week] Oramai ex capogruppo di Area Popolare, sostituita da Maurizio Lupi (come lei ministro dimissionario senza essere nemmeno indagato), per Nunzia De Girolamo si aprono nuovi possibili scenari.

In rotta completa con il governo di Matteo Renzi e contraria all’atteggiamento servile di Ncd nei confronti del premier e del Partito Democratico (qualche giorno fa ha definito Alfano e i suoi colleghi di partito gli “utili idioti” dell’ex sindaco di Firenze), ci potrebbe essere un tanto agognato ritorno all’ovile berlusconiano, sebbene Forza Italia non viva un momento di particolare salute. Continua a leggere Regionali 2015, la goccia che potrebbe far tornare donna Nunzia all’ovile berlusconiano

Vengo dopo il Pci – Il primo partito d’Europa

[Caffè News] Ottenuta la fiducia, il Governo di Matteo Renzi si ritrova immediatamente a fare i conti con una serie di polemiche dovute alla gestione della successione a Letta (il quale, durante la cerimonia della campanella, si mostrerà gelido e distaccato nei confronti del neo-premier). Ma la composizione del governo sarà ragione di dibattito pubblico, soprattutto per quanto riguarda la presenza di alcuni indagati e, soprattutto, di Federica Guidi. Costei, nominata Ministro dello Sviluppo Economico è infatti da sempre notoriamente vicina a Berlusconi. Stefano Fassina commenta come “inopportuna” la sua presenza, tirando in ballo il conflitto d’interesse. La Guidi risponde alle polemiche dimettendosi dagli incarichi operativi ricoperti in tutte le aziende di famiglia. Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Il primo partito d’Europa

Che aria tira nel centro-destra?

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[Caffè News] Lo dicevamo già qualche mese fa: in Italia serve un centrodestra valido, che mantenga in vita il bipolarismo ponendosi come principale alternativa di governo al centrosinistra di Renzi [vedi QUI].

E se a lanciare l’allarme è anche Europa [QUI], quotidiano del Pd appena salvato e rilanciato da quelli del Nazareno, c’è veramente da preoccuparsi.

Il premio di maggioranza al partito previsto dall’Italicum, scrive Franco Monaco, rischia di distruggere le coalizioni regalando il governo a Renzi e al Pd. Nei secoli dei secoli. Amen? Continua a leggere Che aria tira nel centro-destra?

Guarda come ti sfascio Forza Italia

renzi_silvio[1][Caffè News] Sfasciare Forza Italia sembra essere il nuovo obiettivo di Matteo Renzi. Vanno in questo senso le infinite rinegoziazioni sul patto del Nazareno, i continui ultimatum a Berlusconi, l’alleanza con il M5S sulla Consulta. Tutta benzina sul fuoco che divampa dentro Forza Italia, alimentando gli scontenti e premendo verso una nuova scissione che ridurrebbe in brandelli il partito di Silvio. Quest’ultimo, accusato dai suoi di calarsi le braghe di fronte al segretario Pd, vede barcollare la propria leadership come non mai. Nemmeno le eresie di Fini e di Alfano erano riuscite a spingersi fino a tanto. Renzi è ormai lanciato verso lo sfascio di quel che resta di prima e seconda repubblica. Distrutti i sindacati, ora tocca a Forza Italia e al suo leader, retaggi sbiaditi di quello che erano stati nel sogno berlusconiano del 1994.
Giuseppe Guarino

Alfano rimuove il prefetto di Perugia e finalmente ne azzecca una

prefetto di perugia[Caffè News] E poi, per radio, ascolti le dichiarazioni di un Prefetto, ossia di uno che dovrebbe essere un servitore dello Stato, rappresentante del governo italiano sul territorio. E gli senti dire che, se una madre non si accorge che il figlio si droga, ha fallito. E pertanto dovrebbe suicidarsi. Lo senti, o quanto meno lo deduci traducendo quell’italiano – mi si consenta – stentato con cui Antonio Reppucci da Perugia ha realmente pronunciato quelle parole vergognose. Ha poi detto di essere stato frainteso, di voler soltanto fare una provocazione. Ha scatenato (giustamente) reazioni indignate, a partire dal Presidente del Consiglio, sempre attivo con i suoi ormai immancabili tweet. Fatto sta che, con quelle ignobili frasi, Reppucci ha involontariamente fornito un gustoso assist ad Angelino Alfano, che rimuovendolo da Prefetto ha avuto l’occasione di fare probabilmente la prima cosa giusta da quando occupa l’ufficio del Viminale…

Giuseppe Guarino

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Tutti i partiti alla ricerca di un proprio Renzi

matteo-renzi-1000x671[1][Caffè News] Che il modello proposto da Matteo Renzi sia suggestivo è fuori dubbio. Carismatico, loquace, operativo. È riuscito a convincere molti, anche chi nei suoi confronti ha nutrito sempre un certo scetticismo, portando il Partito Democratico allo storico traguardo del 40% (e senza nemmeno mettere il proprio nome sul simbolo della lista).

Ed è quando un’idea comincia ad avere successo che partono le imitazioni. Anche gli altri partiti, infatti, sono alla ricerca della propria versione fatta in casa del rottamatore fiorentino, con esiti che potrebbero andare dal simpatico al patetico, a vari gradi, generando imbarazzanti ibridi. Continua a leggere Tutti i partiti alla ricerca di un proprio Renzi

Berlusconi-Alfano, prove tecniche di disgelo per una nuova Cdl?

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[Caffè News] Ebbene sì, signori, dopo aver fondato (lo scorso novembre) il Nuovo Centrodestra, c’è già chi, nel partito di Alfano, parla di un ritorno all’ombra del Cavaliere.

Saranno i sondaggi non certo incoraggianti, sarà la scarsa incisività che Ncd ha nei confronti del governo Renzi, ma pare proprio (soprattutto secondo il senatore Andrea Augello, stretto collaboratore di Alfano, fonte: QUI) che si stia lavorando per una grande federazione dei partiti di centrodestra.

Una nuova Casa delle Libertà, o Polo del Buon Governo, fate voi. Il centro del discorso sta, ancora una volta, tutto lì, nella leadership (che sarà comune). Continua a leggere Berlusconi-Alfano, prove tecniche di disgelo per una nuova Cdl?

De Girolamo, ritorno all’ovile?

[Sannio Week] Nunzia De Girolamo lascia la poltrona da ministro, raccoglie i cocci e va via. Enrico Letta accetta le dimissioni, ne prende atto e va avanti. Il suo governo perde pezzi. Non piace più né a destra né a sinistra. E la sensazione che dopo le riforme elettorale e istituzionale si torni subito al voto è sempre più forte. Renzi non fa mistero di voler fare il premier più che il segretario del Pd. Berlusconi con il patto Italicum ha dato segnali precisi riguardo al voler far ritorno alle urne. Grillo è in perenne campagna elettorale. Anche Vendola, dal congresso di Sel, ha alzato parecchio i toni su volumi propagandistici. Nencini chiede a Sel e Pd liste comuni che richiamino al socialismo europeo. Continua a leggere De Girolamo, ritorno all’ovile?

Renzi e Berlusconi, hanno inizio i compromessi alla luce del sole

[Sannio Week] Secondo i piani, Matteo Renzi ha incontrato Silvio Berlusconi. Incontro cordiale, nella sede del Pd, che, a quanto pare, ha già generato un accordo di massima per la modifica della legge elettorale. Bene. Bravi. Bis.

Dove stanno i problemi?

Il problema principale non è certo il fatto che il Renzi segretario del Pd abbia incontrato il Berlusconi presidente di Forza Italia. Anzi, in tutta questa storia, l’unica cosa normale è proprio questa. Perché se è vero che Silvio Berlusconi è un ex senatore condannato e decaduto, è anche vero che, ciò nonostante, è anche il leader di quello che, stando ai risultati delle ultime politiche, è il terzo partito italiano. Particolare non trascurabile, questo. Perché siamo in democrazia e, nonostante tutto, se il popolo italiano si ostina a scegliere Berlusconi in fondo significa che è giusto così. Il fatto che sia decaduto gli impedisce di mettere piede in primo piano nelle istituzioni repubblicane, ma non volerlo riconoscere come leader del centro-destra è semplicemente infantile e pretestuoso. Detto questo, ricordiamoci che anche Beppe Grillo (l’esempio è voluto) ha più volte deciso di non presentarsi direttamente in virtù dei propri precedenti giudiziari, ma ciò non vuol dire certo che non abbia un ruolo (o un’autorità) nella vita del Movimento 5 Stelle. Continua a leggere Renzi e Berlusconi, hanno inizio i compromessi alla luce del sole