Archivi tag: partito comunista italiano

Addio ad Armando Cossutta

armando cossutta

quadrifoglio miniArmando Cossutta muore a 89 anni. Politici come lui non ne fanno più, purtroppo.

Tutti oggi lo ricordano come il “più filosovietico” dei comunisti. Una realtà storica incontrovertibile, quella di un carrista duro e puro che si poneva in contrasto alla linea morbida del PCI dell’eurocomunista Berlinguer. Continua a leggere Addio ad Armando Cossutta

Vengo dopo il Pci – Sfasci e ricostruzioni

[Caffè News] È sul decreto degli 80 euro, nel giugno 2014, che si compie la scissione dentro Sel. Dopo aver votato positivamente insieme alla maggioranza, il capogruppo alla Camera Gennaro Migliore decide di lasciare il partito. Lo fa con una lettera indirizzata al coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà. Insieme a lui si dimettono il vicepresidente della commissione antimafia di Montecitorio Claudio Fava, Titti Di Salvo e Ileana Piazzoni. Già prima del voto, due deputati eletti con il partito di Vendola, Aiello e Ragosta, erano passati al Pd, denunciando la deriva di Sel, ormai ostile al Pse e tendente a diventare la Syriza italiana. Le stesse tesi saranno riprese dal gruppo facente capo a Gennaro Migliore, che parlerà di un ormai chiaro e distruttivo “arroccamento ideologico” assunto dai vertici di Sinistra Ecologia Libertà. Vendola chiede un passo indietro e il rientro nel partito, ma oramai la distanza appare incolmabile e l’emorragia di deputati non si ferma. Si uniranno poi ai fuoriusciti anche Lavagno, Zan e Pilozzi.

La “spaccatura plateale” Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Sfasci e ricostruzioni

Perché non Renzi ma una storia già Letta

Letta, Amato o Renzi? Il dubbio è sciolto, il primo sarà il nuovo capo del Governo.

Se si fosse fatto un sondaggio tra gli elettori e i militanti del centro-destra (che sarà parte integrante della prossima maggioranza di governo), il coro sarebbe stato unanime: Matteo Renzi. La scelta, almeno ad occhio, è caduta sul candidato (tra i tre) che più piaceva al Partito Democratico. Ma forse anche a Berlusconi.Chi lo dice? Renzi in persona.

“È Berlusconi che non mi ha voluto” è quanto il sindaco di Firenze ha dichiarato Continua a leggere Perché non Renzi ma una storia già Letta

Conformiamoci in silenzio: dall’estremismo moderato alla conformazione coatta

[PoliticaMagazine] C’erano una volta gli anni di piombo. C’era una volta la Prima Repubblica. Scontri ideologici ed opposti estremismi erano all’ordine del giorno. Anche all’interno degli stessi partiti la formazione di correnti e sottogruppi era frequente e spesso ardentemente ostentata, simbolo di una eccelsa gestione democratica interna, o perlomeno d’una diffusa tolleranza. Continua a leggere Conformiamoci in silenzio: dall’estremismo moderato alla conformazione coatta

Quelli che furono comunisti

Giorgio Gaber recitava, in un suo famosissimo monologo, i motivi per il quale si era comunisti in anni nei quali l’ideologia politica dominava la vita di ogni cittadino, connotandolo e colorandone l’immagine. Fa sorridere ripensare a quei tempi, a quelle persone, in un tempo nel quale i partiti comunisti se la giocano su cifre piccole piccole, dimentichi dei tempi in cui il PCI raccoglieva intorno al 30% dei consensi, attestandosi quale seconda forza politica del Paese, rischiando più volte di sorpassare la DC. Continua a leggere Quelli che furono comunisti