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C’era una volta Scelta Civica

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[Caffè News] Otto montiani sono passati da Scelta Civica al Pd. Si tratta di Gianluca Susta, Alessandro Maran, Pietro Ichino, Ilaria Borletti Buitoni, Ilaria Tinagli, Carlo Calenda, Linda Lanzillotta e del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, ex segretario del partito.La motivazione? Esaurito il progetto di Monti.

Già si parla di scilipotismo a sinistra. Ma procediamo con ordine, perché c’è un po’ di carne a cuocere.

Differenze con i casi-limite di Sergio De Gregorio, Antonio Razzi e Domenico Scilipoti ce ne sono a bizzeffe. Innanzitutto, Scelta Civica è un partito di governo. Non si passa quindi dall’opposizione alla maggioranza, né viceversa. Non è un ribaltone, ma un cambio di casacca “interno”. Nonostante le 8 defezioni, quel che resta di Sc è al primo congresso nazionale e con ogni probabilità non revocherà la fiducia all’esecutivo di Renzi. Errore dunque parlare di campagna acquisti, da parte delle opposizioni (sia i giornali berlusconiani con la coda di paglia, Continua a leggere C’era una volta Scelta Civica

Dal topless al cerchietto, quando si mescolano

fini-cerchietto-150x150[1][Caffè News] Dopo tutte le foto in bikini della “gatta morta allla rovescia” Maria Elena Boschi (definita così da Stefano Zecchi, QUI) e il topless sulla sdraio di Stefania Giannini, per qualche quotidiano di centro-destra è venuto il momento di dedicare la prima pagina a un altro nemico. Stavolta si tratta di Gianfranco Fini. L’ex presidente della Camera è stato immortalato a Sabaudia mentre gioca in spiaggia con la figlia, sfoggiando un cerchietto rosa da bambina. Libero [QUI] e Il Giornale [QUI] non hanno perso occasione per sbeffeggiare l’ex leader di An e Fli. Segno che, a ridosso della manifestazione di Mirabella, Gianfranco Fini faccia ancora paura (lo suggerisce Giuseppe Tatarella dal suo profilo Facebook)? Non ci è dato saperlo, sebbene appaia chiaro che la dottrina del non mescolare politica e vicende personali, per certi signori, valga soltanto per feste eleganti ed evasione fiscale di un Cavaliere di Arcore.
Giuseppe Guarino

Il flop di Scelta Europea, il perché di una caduta

scelta-europea[1][Caffè News] Se n’è parlato poco di Scelta Europea, il cartello elettorale ispirato all’Alde (Alleanza dei Liberali e Democratici Europei). Una lista “minore” passata quasi inosservata che ha raccolto ancor meno consensi di quelli (già piuttosto pochi) previsti.

Anche ora, in pieno discorso post-elettorale, di questo piccolo flop si tende a raccontare il minimo indispensabile, non andando molto al di là di un’analisi prettamente numerica. Si preferisce analizzare invece cadute come quella del Movimento 5 Stelle o dei mezzi fallimenti di Nuovo Centrodestra-Udc e Fratelli d’Italia. Ma andiamo a vedere. Continua a leggere Il flop di Scelta Europea, il perché di una caduta

Europee 2014, tutti i candidati di Scelta Europea

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Elenco completo dei candidati al Parlamento Europeo di Scelta Europea (Centro Democratico, Scelta Civica, Fare per Fermare il Declino).

Circoscrizione Nord-Ovest:

Susta Gianluca, Marson Paolo, Colombo Marinella, Musso Enrico, Mantovani Gemma, Arena Lorenzo, Baratto Marco, Bufo Roberto, Calliano Oreste, Colla Gabriella, Da Rugna Livio, De Blasi Costantino, Gallarati Gabriella, Gandini Edoardo, Ghebart Frederick, Keller Francesco, Marazzi Marco , Ricco Roberta, Sorgenti Rinaldo, Terna Pietro.

 
Circoscrizione Nord-Est:

Boldrin Michele, Scaroni Gian Battista, Zabotti Marco, They Innocente Carla, Bartolomei Maria Grazia, Bastianel Thomas, Benetton Lorenzo, Cucinella Tiziano, Gorini Brunello, Pelizzari Alberto, Petroni Elisa, Righi Bruna, Riva Matteo, Scozzoli Massimo

 

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L’Italicum e il centrosinistra che verrà

[Caffè News] Tra Matteo Renzi che dice “a me conviene andare al voto ma agli italiani no”, mettendo a Letta pulci nell’orecchio riguardo al giusto operato dell’esecutivo da lui presieduto (“è il Presidente del Consiglio che deve valutare se l’operato e la composizione del governo siano giusti o meno”) c’è una questione che va ponendosi in vista delle prossime elezioni: la coalizione di centro-sinistra. Se  poi si voterà con l’Italicum o col Porcellum purgato dalla Corte Costituzionale è tutt’altro che scontato.

Il centro-destra sembra aver definito già in linea di massima il proprio sistema di alleanze. Forza Italia e Lega, ovviamente. Poi, defilati, Nuovo Centro Destra e l’Udc di Pierferdinando Casini. Chiude la fila il movimento di Giorgia Meloni. Chiamiamolo Fratelli d’Italia, chiamiamolo Alleanza Nazionale, chiamiamolo partito d’ispirazione post-Fiuggi, la sostanza è quella.

Ma a sinistra? Continua a leggere L’Italicum e il centrosinistra che verrà

Renzi e Berlusconi, hanno inizio i compromessi alla luce del sole

[Sannio Week] Secondo i piani, Matteo Renzi ha incontrato Silvio Berlusconi. Incontro cordiale, nella sede del Pd, che, a quanto pare, ha già generato un accordo di massima per la modifica della legge elettorale. Bene. Bravi. Bis.

Dove stanno i problemi?

Il problema principale non è certo il fatto che il Renzi segretario del Pd abbia incontrato il Berlusconi presidente di Forza Italia. Anzi, in tutta questa storia, l’unica cosa normale è proprio questa. Perché se è vero che Silvio Berlusconi è un ex senatore condannato e decaduto, è anche vero che, ciò nonostante, è anche il leader di quello che, stando ai risultati delle ultime politiche, è il terzo partito italiano. Particolare non trascurabile, questo. Perché siamo in democrazia e, nonostante tutto, se il popolo italiano si ostina a scegliere Berlusconi in fondo significa che è giusto così. Il fatto che sia decaduto gli impedisce di mettere piede in primo piano nelle istituzioni repubblicane, ma non volerlo riconoscere come leader del centro-destra è semplicemente infantile e pretestuoso. Detto questo, ricordiamoci che anche Beppe Grillo (l’esempio è voluto) ha più volte deciso di non presentarsi direttamente in virtù dei propri precedenti giudiziari, ma ciò non vuol dire certo che non abbia un ruolo (o un’autorità) nella vita del Movimento 5 Stelle. Continua a leggere Renzi e Berlusconi, hanno inizio i compromessi alla luce del sole