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La solita storia della sinistra italiana

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[Caffè News] Nasce Sinistra Italiana, ennesima accozzaglia di “a sinistra del Pd”. Composta da Sel ed ex dem, tra i quali il nome più in luce è Stefano Fassina.

Siamo di fronte all’ennesima espansione del partitino vendoliano, la quintessenza del radicalismo chic che fa il gioco delle destre tenendo bene in mostra il pugno chiuso e la bandiera rossa. Perché è questo Continua a leggere La solita storia della sinistra italiana

Chi ha ucciso il centrosinistra?

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[Caffè News] Fa sorridere l’ultima affermazione al veleno di Nichi Vendola: “Renzi ha ucciso il centrosinistra”. Il leader di Sel prende le distanze dal Pd che, dice, “non è il nostro destino”. [Fonte: QUI]

Al di là delle scelte puramente tattiche ma ambigue (nello stesso comunicato l’ex presidente pugliese dice anche che il Pd “dove possibile sarà un alleato ma dove non è possibile sarà un avversario”), resta una domanda di fondo: chi ha ucciso il centrosinistra? Renzi o proprio la tanto perfetta “sinistra radicale”?

Facciamo un passo indietro. Continua a leggere Chi ha ucciso il centrosinistra?

Altro che colpo di Stato. La verità sulle commissioni della Camera

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[Caffè News] Dopo gli attacchi del Movimento 5 Stelle alla nuova composizione delle commissioni della Camera dei Deputati, l’ex grillino Samuele Segoni ha fatto comparire un post nel quale spiega come stanno le cose.

Facciamo un passo indietro.

Non c’è stato un colpo di Stato, come gran parte del mondo pentastellato vuole far credere. Nessuno ha espulso i componenti del Movimento 5 Stelle dalle Commissioni. Semplicemente, data l’attuale composizione della Camera (diversa rispetto al 2013) sono cambiati anche i numeri. E con essi le presidenze, le vice-presidenze e le segreterie di Commissione. Continua a leggere Altro che colpo di Stato. La verità sulle commissioni della Camera

Primarie Pd Regionali 2015, in Italia ricercano l’unità, in Campania si scannano senza pietà

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[Sannio Week] All’indomani dell’elezione di Mattarella a Presidente della Repubblica, i politici locali si affollano nell’augurare un buon lavoro all’ormai ex giudice costituzionale. Arrivano infatti copiosi i comunicati stampa, tra i quali spiccano quelli del Presidente della Provincia di Benevento, Claudio Ricci, e del primo cittadino del capoluogo, Fausto Pepe.

Si festeggia, dunque, nel centro-sinistra locale. Ma resta la faccenda, sospesa, delle primarie. Continua a leggere Primarie Pd Regionali 2015, in Italia ricercano l’unità, in Campania si scannano senza pietà

Regionali 2015, dubbi e veleni nel centrodestra come nel centrosinistra

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[Sannio Week] Le alleanze sono salde. Lo ha dichiarato il governatore Caldoro al convegno “Alleanze per lo sviluppo – Oltre la Marginalità”, organizzato dall’associazione presieduta da Pasquale Viespoli, Mezzogiorno Nazionale. Non sono mancate però le stoccate al Nuovo Centro Destra e a Nunzia De Girolamo, assente al convegno perché impegnata in Parlamento con i lavori del Jobs Act. Ma le alleanze sono salde, parola di Caldoro. Forse. Continua a leggere Regionali 2015, dubbi e veleni nel centrodestra come nel centrosinistra

Partiti a gestione personale. Il caso italiano

berlusconi_grillo[1][Caffè News] Pare fosse Sheehan a notare che i partiti e i movimenti politici che hanno dato vita alle tre grandi dittature del novecento (fascismo, nazismo e bolscevismo), riproducessero al proprio interno il sistema che propugnavano.
Ora, dando per scontato la veridicità di tale affermazione, andiamo ad osservarla sulle forze politiche italiane.

È sconcertante come due dei tre principali partiti abbiano una struttura verticistica, dove il leader assoluto, dichiarato o meno, sia insostituibile al punto che la sua mancanza potrebbe causare la dissoluzione del movimento politico stesso.

Parliamo di Forza Italia o, comunque, dei partiti di Silvio Berlusconi. È lui il deus ex machina del sistema, Cavaliere insostituibile alla guida di una rodata macchina aziendale. Chi non è d’accordo può andare via, i casi Fini e Alfano sono ormai di scuola. Forza Italia è un’impresa: tutti lavorano per un fine comune, le responsabilità sono ripartite gerarchicamente, è il capo a decidere le teste da tagliare o chi far salire di grado. Continua a leggere Partiti a gestione personale. Il caso italiano

Le ragioni di Emiliano

michele_emilianoquadrifoglio miniÈ la seconda volta che voto alle Europee. La prima, nel 2009, sostenni il neonato movimento Sinistra e Libertà. Un movimento che all’epoca era poco partito personalistico di Nichi Vendola, poco rifondazione di Rifondazione e molto cartello elettorale comprendente la sinistra alternativa al massimalismo comunista e alla moderazione centrista verso la quale stava derivando il Pd. Dentro c’erano il Movimento per la Sinistra di Vendola, Sinistra Democratica di Mussi, il Psi e i Verdi (più qualche altro micro-movimento). Bello. Continua a leggere Le ragioni di Emiliano