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Chi ha ucciso il centrosinistra?

vendola

[Caffè News] Fa sorridere l’ultima affermazione al veleno di Nichi Vendola: “Renzi ha ucciso il centrosinistra”. Il leader di Sel prende le distanze dal Pd che, dice, “non è il nostro destino”. [Fonte: QUI]

Al di là delle scelte puramente tattiche ma ambigue (nello stesso comunicato l’ex presidente pugliese dice anche che il Pd “dove possibile sarà un alleato ma dove non è possibile sarà un avversario”), resta una domanda di fondo: chi ha ucciso il centrosinistra? Renzi o proprio la tanto perfetta “sinistra radicale”?

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Barani rinnega il garofano che porta all’occhiello

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[Caffè News] Il compagno Lucio Barani, a pelle, è pure un tipo simpatico. Uno che ha combattuto battaglie importanti, anche a memoria di Bettino Craxi. Per il quale probabilmente nutre un tipo di adorazione religiosa.

Tralasciando le contraddizioni di un socialista che siede tra i banchi del centro-destra, il verdiniano Barani è sempre orgoglioso del suo passato nel Psi. Celebre il garofano rosso che porta all’occhiello della giacca.

Garofano che, rivolgendo gestacci sessisti alla senatrice del Movimento 5 Stelle Barbara Lezzi, rinnega apertamente. Continua a leggere Barani rinnega il garofano che porta all’occhiello

Quando Cicchitto voleva unire la sinistra

cicchittocraxi[Caffè News] In clima di fasci e sfasci, nel Pd, in Forza Italia e nel Nuovo Centrodestra, mi è capitato di imbattermi in un vecchio libro: Benedetto Bettino, la prima biografia di Craxi, scritta da Giancarlo Galli nel lontano 1982. Ebbene, mi è venuto da sorridere quando l’autore, a pagina 53, parla delle correnti interne al vecchio Psi, in particolare di quella lombardiana, contraria all’autonomia socialista e alla fusione col Psdi ma rivolta alla “unità delle sinistre”, ossia alla convergenza verso il Pci, dal quale Nenni si era allontanato nel 1956 [QUI la pagina]. Tra i nomi in causa c’è quello di un signore che, da tempo, non soltanto è molto lontano dalle sinistre e dalle rispettive convergenze, ma ha pure giocato (e gioca tuttora) un ruolo rilevante nelle divisioni del centro-destra. Signore e signori: Fabrizio Cicchitto!

Giuseppe Guarino

Regionali 2015, non lasciate da solo il Sannio!

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[Sannio Week] Eccoci. Il Partito Democratico (o il centro-sinistra, fate voi) ha deciso. Si vota per le primarie il 22 febbraio. I candidati, alla fine, sono “solo” cinque: Andrea Cozzolino (bassoliniano, Pd), Vincenzo De Luca (sindaco di Salerno, Pd), Marco Di Lello (deputato e coordinatore nazionale del Partito Socialista Italiano), Nello Di Nardo (ex senatore dell’Italia dei Valori) e Gennaro Migliore (renziano ex Sel). Lascia la lettiana Angelica Saggese. Peccato.

Da Sel un silenzio agghiacciante. Dal Nuovo Centrodestra si alza la voce di Nunzia De Girolamo, che chiede un chiarimento con Matteo Renzi. In due punti, l’ex Ministro dell’Agricoltura vorrebbe la ricostruzione del centro-destra e una chiara posizione di Ncd. Il partito del quale è parte, secondo donna Nunzia, dovrebbe evitare alleanze a macchia di leopardo, scegliendo una volta per tutte in quale schieramento stare. Poi, alla fine, qualunque esso sia va bene lo stesso. Continua a leggere Regionali 2015, non lasciate da solo il Sannio!

Regionali 2015, dubbi e veleni nel centrodestra come nel centrosinistra

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[Sannio Week] Le alleanze sono salde. Lo ha dichiarato il governatore Caldoro al convegno “Alleanze per lo sviluppo – Oltre la Marginalità”, organizzato dall’associazione presieduta da Pasquale Viespoli, Mezzogiorno Nazionale. Non sono mancate però le stoccate al Nuovo Centro Destra e a Nunzia De Girolamo, assente al convegno perché impegnata in Parlamento con i lavori del Jobs Act. Ma le alleanze sono salde, parola di Caldoro. Forse. Continua a leggere Regionali 2015, dubbi e veleni nel centrodestra come nel centrosinistra

Berlusconi-Alfano, prove tecniche di disgelo per una nuova Cdl?

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[Caffè News] Ebbene sì, signori, dopo aver fondato (lo scorso novembre) il Nuovo Centrodestra, c’è già chi, nel partito di Alfano, parla di un ritorno all’ombra del Cavaliere.

Saranno i sondaggi non certo incoraggianti, sarà la scarsa incisività che Ncd ha nei confronti del governo Renzi, ma pare proprio (soprattutto secondo il senatore Andrea Augello, stretto collaboratore di Alfano, fonte: QUI) che si stia lavorando per una grande federazione dei partiti di centrodestra.

Una nuova Casa delle Libertà, o Polo del Buon Governo, fate voi. Il centro del discorso sta, ancora una volta, tutto lì, nella leadership (che sarà comune). Continua a leggere Berlusconi-Alfano, prove tecniche di disgelo per una nuova Cdl?