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“Wolf’s Head” di Steven A. McKay

gdc_miniLa figura di Robin Hood mi ha sempre in qualche modo affascinato. Pertanto, qualche tempo fa, ho cercato in giro qualche romanzo che approfondisse la storia di questo eroe popolare del folklore inglese.

wolfDopo aver studiato qualche recensione qua e là, mi sono imbattuto in Wolf’s Head di Steven A. McKay, che ho poi scelto di acquistare e leggere. Una piccola nota: nessuno mi ha pagato per questa recensione, ma l’ho scritta per il semplice piacere di condividere una delle migliori letture fatte negli ultimi tempi.

Siamo in Inghilterra nell’anno 1321. Tutto comincia con una tradizionale festa di paese, nel villaggio di Wakefield, nello Yorkshire. Ci immergiamo subito nella cultura medievale inglese, in una dicotomia tra paganesimo celtico e cristianesimo che portava all’esistenza di culti e celebrazioni di natura ibrida.

Senza spoilerare la trama, vi dico soltanto che sarà la genesi di Robin Hood, costretto a diventare un fuorilegge (una testa di lupo) per amore della sua Matilda. Scopriamo la nascita del mito e la sua ascesa alla testa di una banda di reietti dal cuore d’oro. Continua a leggere »

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EB-1: il primo basso prodotto da Gibson

Quando si parla di bassi elettrici, raramente si fa riferimento a Gibson, dato che quelli che vanno per la maggiore sono i legni prodotti da MusicMan, Fender e Rickenbacker.

Visto che da queste parti si va sempre controcorrente, cominciamo a parlare di bassi elettrici raccontando quelli di casa GGC. E quale modo migliore di cominciare se non dal primo legno creato dai produttori di diavoletto e Les Paul. Continua a leggere »

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“Take me to the devil” (Rambo Year One – parte 4) di Wallace Lee

Rambo. Lo dico subito, dal primo rigo. Anche per evitare che certa gente storca il naso. Quella di Rambo è una grande storia. E, per i più attenti, una storia cominciata molto prima di quel First Blood del 1982. Ma anche molto prima del romanzo di David Morrell del ’72. Qui si parla di questa storia, ossia della serie prequel (recentemente annunciata come esalogia) di Rambo Year One, scritta dal ghostwriter Wallace Lee ed autorizzata da David Morrell, creatore del personaggio.

Quando tempo fa mi sono imbattuto in rete nel primo romanzo di questa saga ho pensato: “finalmente!”. Finalmente qualcuno era tornato a scrivere di Rambo e delle sue storie. Meraviglia. Lessi quel primo romanzo tutto d’un fiato, scrivendone anche su queste pagine.

Da allora sono passati circa due anni. Nel frattempo ho conosciuto Wallace Lee, ci ho parlato tanto su Facebook e talvolta anche telefonicamente. Lui ha fatto il giro d’Italia presentando il progetto. Il primo romanzo è uscito anche in inglese e in tedesco (uscirà presto anche in spagnolo) e ha fatto incetta di riconoscimenti: dal giornalista della BBC Lindsay Johns al premio Calvino.

E, soprattutto, sono usciti anche il secondo e il terzo capitolo, Baker Team e Point of no return. Li ho letti entrambi in anteprima (QUI trovate la mia opinione su Baker Team, QUI quella su Point of no return) ed è inutile dire che sono stati soltanto l’inizio.

Ho avuto la fortuna di ricevere in anteprima anche il quarto volume, Take me to the devil, e posso dire che fino ad ora avevamo scherzato. Se nei primi tre romanzi non mancano assolutamente momenti di assoluta tragicità (non ve li spoilero, tranquilli), qui siamo ad un livello superiore.

Teso dall’inizio alla fine, questo libro (inizialmente concepito con l’essere un tutt’uno con Point of no return) vi farà sentire i pugni nello stomaco, che è una sensazione che mi ha sempre fatto capire di essere davanti ad un grande romanzo. Interrompere la lettura è difficilissimo, desidererete di non poterlo chiudere mai. Wallace riesce a mantenere perfettamente accesa la lampadina dell’attenzione, lo stato d’allerta. Una caffeina emozionale.

Il passato dei membri del Baker Team si fonde tragicamente con il loro stato di membri del SOG in Vietnam, divenendo tanto pesante quanto lontano. La “vita reale” si confonde con quella della base e delle missioni, senza tuttavia mescolarvisi. I demoni emergono in tutte le loro forme. Le conseguenze delle missioni cascano come macigni addosso ai nostri eroi. E da questa percezione alterata della realtà si rimane schiacciati, insieme a loro. Ci si perde. Si oltrepassa il punto di non ritorno.

Ma l’importante è studiare sempre la prossima mossa.

Inutile dire quanto sia storicamente accurato, tanto che se molti ne parlano come romanzo di guerra (cosa che sicuramente è), allo stesso tempo non si distanzia dal romanzo storico per ricercatezza e attinenza ai fatti.

Ulteriori informazioni su tutto il progetto Rambo Year One, insieme al free download dei primi tre romanzi, le potete trovare QUI, sul sito ufficiale.

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“Cavalcare verso il tramonto…” di Luigi Lavorgna

Torno a scrivere di libri dopo un lungo periodo di stop. Tempo di ripensare questo blog, di sistemarlo, di rivederlo. Non che abbia smesso di leggere, anzi. Magari non sono bravo a scriverle, le emozioni che un libro riesce a darmi. Ma ultimamente ho letto troppi titoli di ottima qualità per poter rimanere indifferente.

Ho quindi deciso di cominciare a scrivere a partire da uno degli ultimi letti. Si intitola Cavalcare verso il tramonto… ed è un libro a prima vista difficile da inquadrare. Il suo autore, Luigi Lavorgna è un sociologo, un insegnante, un amante della filosofia. E anche del bel calcio e del cinema western. Da qui l’evocativa copertina di un cowboy che si avvia verso il tramonto.

In questo libro, il prof. riesce praticamente a condensare se stesso, a riassumere la propria essenza in una sentita e profonda lettera indirizzata al figlio minore (e, per conoscenza, anche agli altri due).

Si tratta in primis di una guida. Un manualetto che aiuta a trovare motivazioni e a riporre fede nella speranza. E, soprattutto, a coltivare se stessi.

Ma è anche qualcosa di più di un semplice testo motivazionale o, se vogliamo, di un manuale di vita. È anche un libro d’aiuto per chi magari si sente un po’ perso o non sa da dove cominciare. Allo stesso tempo offre un compendio di filosofia e di buon senso, cercando di spronare il lettore a fare meglio, a non adagiarsi sugli allori.

Aiuta a prepararsi la strada, a cercare di dare un senso a ciò che ci circonda e, magari, a prendere il nostro posto nel mondo.

Dategli una lettura, se vi va. Non ve ne pentirete. Lo trovate sui principali webstore e a questo link (su Amazon).

Buona lettura.

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Canale Sassuolo, Guarino: “Di Francesco sa come fermare il Napoli. Consiglio quattro giocatori ai partenopei. Cannavaro cuore azzurro…”

[SpazioNapoli] A poco più di ventiquattr’ore dalla partita di domenica contro il Sassuolo, è il momento di fare il punto sulla squadra di Di Francesco, che cercherà di fermare il cammino del Napoli verso il secondo posto. Abbiamo sentito, a tal proposito, il collega Giuseppe Guarino, vice direttore di Canale Sassuolo, che ci ha spiegato i pericoli della trasferta al Mapei Stadium e i segreti di una squadra che vuole essere ancora protagonista in futuro: in Italia e non solo. Continua a leggere »

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ESCLUSIVA SN – Guarino (CanaleSassuolo): “Vogliamo dimenticare la rimonta dell’andata”

sas[SampdoriaNews] In vista della partita di sabato alle 18.00 abbiamo avuto il piacere di avere ai nostri microfoni Giuseppe Guarino, Vicedirettore di CanaleSassuolo.it.

Il collega ha “giocato” con noi in anticipo la sfida del Mapei Stadium e si è anche soffermato sul futuro dei neroverdi. Continua a leggere »

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Guarino (canalesassuolo.it): “Di Francesco è il nostro condottiero”

[Città Celeste] ROMA – In vista della sfida contro il Sassuolo siamo andati a chiedere il punto di vista sulla partita a Giuseppe Guarino vicedirettore di canalesassuolo.it Continua a leggere »

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Francia, da Benoit Hamon schiaffo a Manuel Valls

Schiaffo a Manuel Valls. L’ex capo di governo francese, in lizza per correre alle prossime Presidenziali è stato superato dal suo avversario Benoit Hamon, sconfitto di circa quattro punti percentuali (31% contro 35%)

Ieri, le primarie dei socialisti francesi hanno quindi incoronato il frondista di sinistra, un outsider critico nei confronti delle posizioni assunte dal presidente Hollande e dallo stesso governo di Valls, specie riguardo alla Loi Travail, il Jobs Act francese.

Alta la partecipazione popolare, di poco inferiore ai 2 milioni di elettori. Non bene quanto le primarie dei Républicains né quanto quelle che incoronarono Hollande sei anni fa, ma nemmeno il tracollo annunciato nel quale si voleva far versare il Parti Socialiste.

Proprio Hollande è stato invece il grande assente. In visita ufficiale in Cile, il presidente francese ha voluto ostentare il suo mancato voto, quasi a dissociarsi dalle bagarre interne – forse stizzito per essere diventato, non senza colpe, il capo di stato transalpino meno popolare della storia.

Il ballottaggio, domenica prossima, sarà dunque un duello tra Valls e Hamon, tra una sinistra moderata e una tendenzialmente più radicale, tra un socialista liberale e il fautore del reddito di cittadinanza.

Valls si auspica che il voto della prossima domenica possa essere un momento storico di pacificazione, nel quale tutte le differenze possano essere da parte per correre insieme, senza fingere di non sapere che la sua fazione potrebbe essere destinata ad un lungo periodo d’isolamento all’interno del partito. A conferma di tutto ciò, anche la presa di posizione del terzo contendente, Arnaud Montebourg, che si è già schierato con Hamon e sembra ormai spianargli la strada verso la corsa all’Eliseo.

Giuseppe Guarino

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26 dicembre 2016: terza edizione del Presepio Vivente di Cerreto Sannita

presepe-2016_locandina-webDopo il grande successo delle passate due edizioni, anche quest’anno torna il Presepio Vivente nella cultura popolare di Cerreto Sannita in contrada Sant’Anna, dove l’appuntamento è per lunedì 26 dicembre.

Dopo che in mattinata i Re Magi passeranno adoranti nelle strade del paese, la raffigurazione delle ore 15.00 coinvolgerà numerosissimi partecipanti che, partendo dall’antica Torre della Vecchia Cerreto, raggiungeranno il suggestivo scenario creato intorno alla chiesa di Sant’Anna dando vita all’adorazione del bambino.

Verranno portati in scena numerosi mestieri del passato, tramite l’utilizzo di costumi e strumenti d’epoca. Il tutto sarà accompagnato dalla musica natalizia dei suonatori di zampogna.

Alle ore 20.00 seguirà la Santa Messa. In caso di avverse condizioni meteorologiche la manifestazione sarà rinviata al 6 gennaio. Per informazioni: 349.7420176 – 347.9113969

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Francia. Le primarie bocciano Sarkozy

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avantiNicholas Sarkozy non sarà tra i candidati alla presidenza della Francia nel 2017. Le primarie hanno infatti incoronato i suoi avversari, lasciandolo fuori dal ballottaggio per la testa del partito da lui fondato. Sarkò, dunque, si ritira dalla politica, ma non è la prima volta e quindi bisogna dare un peso relativamente leggero a queste sue dichiarazioni. Continua a leggere »