Archivi tag: vengo dopo il pci

Vengo dopo il Pci – Sfasci e ricostruzioni

[Caffè News] È sul decreto degli 80 euro, nel giugno 2014, che si compie la scissione dentro Sel. Dopo aver votato positivamente insieme alla maggioranza, il capogruppo alla Camera Gennaro Migliore decide di lasciare il partito. Lo fa con una lettera indirizzata al coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà. Insieme a lui si dimettono il vicepresidente della commissione antimafia di Montecitorio Claudio Fava, Titti Di Salvo e Ileana Piazzoni. Già prima del voto, due deputati eletti con il partito di Vendola, Aiello e Ragosta, erano passati al Pd, denunciando la deriva di Sel, ormai ostile al Pse e tendente a diventare la Syriza italiana. Le stesse tesi saranno riprese dal gruppo facente capo a Gennaro Migliore, che parlerà di un ormai chiaro e distruttivo “arroccamento ideologico” assunto dai vertici di Sinistra Ecologia Libertà. Vendola chiede un passo indietro e il rientro nel partito, ma oramai la distanza appare incolmabile e l’emorragia di deputati non si ferma. Si uniranno poi ai fuoriusciti anche Lavagno, Zan e Pilozzi.

La “spaccatura plateale” Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Sfasci e ricostruzioni

Vengo dopo il Pci – Il primo partito d’Europa

[Caffè News] Ottenuta la fiducia, il Governo di Matteo Renzi si ritrova immediatamente a fare i conti con una serie di polemiche dovute alla gestione della successione a Letta (il quale, durante la cerimonia della campanella, si mostrerà gelido e distaccato nei confronti del neo-premier). Ma la composizione del governo sarà ragione di dibattito pubblico, soprattutto per quanto riguarda la presenza di alcuni indagati e, soprattutto, di Federica Guidi. Costei, nominata Ministro dello Sviluppo Economico è infatti da sempre notoriamente vicina a Berlusconi. Stefano Fassina commenta come “inopportuna” la sua presenza, tirando in ballo il conflitto d’interesse. La Guidi risponde alle polemiche dimettendosi dagli incarichi operativi ricoperti in tutte le aziende di famiglia. Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Il primo partito d’Europa

Vengo dopo il Pci, il nuovo e-book di Giuseppe Guarino e Caffè News

cover_vengodopoilpci [Leggi l’e-book su Caffè News, QUI] L’idea di scrivere un resoconto storico-politico sulla storia della sinistra italiana mi è frullato in testa per anni, ma lo spunto decisivo è arrivato lo scorso 8 dicembre quando, in una specie di pilotato colpo di mano, Matteo Renzi si è impadronito della segreteria del Pd, segnando (più o meno volutamente) la fine di un’epoca.

Qualche mese dopo siamo arrivati alla rocambolesca nascita di un governo guidato dallo stesso Renzi e all’entrata del Partito Democratico nel Pse. Segno che la nuova era sta avendo inizio, sebbene con aspetti diversi da quelli immaginabili alla fine di dicembre.

Ebbene, questi cambiamenti li abbiamo raccolti, da dicembre a febbraio, nella rubrica settimanale “Vengo dopo il Pci”, narrando più di vent’anni di storia delle sinistre italiche, dalla svolta di Occhetto a quella di Matteo Renzi, passando per tanti simboli, personaggi, governi e sigle. Continua a leggere Vengo dopo il Pci, il nuovo e-book di Giuseppe Guarino e Caffè News

Vengo dopo il Pci – Da Veltroni a Bersani

[Caffè News] Si vota il 13 e 14 aprile del 2008 e il risultato delle urne parla chiaro: Silvio Berlusconi ha vinto e la coalizione Pdl-Lega-Movimento per le Autonomie si appresta a governare il paese. Il quadro parlamentare è notevolmente semplificato, dato che alle Camere accedono soltanto tre coalizioni elettorali. Restano fuori La Destra di Storace-Santanché e La Sinistra – L’Arcobaleno di Fausto Bertinotti (ne abbiamo parlato QUI). Entrano, invece, le liste rispettivamente a sostegno di Silvio Berlusconi, Walter Veltroni e Pierferdinando Casini. Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Da Veltroni a Bersani

Vengo dopo il Pci – Né falce né martello

[Caffè News] Già alle amministrative del 2007 Rifondazione Comunista vede scendere i propri consensi, con un calo del 2% circa. Anche il Pdci è in caduta, ma nel frattempo comincia a registrarsi il riavvicinamento del partito di Diliberto a Rifondazione, in un clima di distensione che mancava dai tempi della scissione. I motivi vanno ricercati (anche) nella nascita di un nuovo partito alternativo al Pd: Sinistra Democratica di Fabio Mussi, fondato all’Eur il 5 maggio 2007.

Sd non nasce però sotto una buona stella. L’ex sinistra Ds comincia subito a perdere pezzi. Il nuovo partito perde dapprima la componente vicina a Gavino Angius e Valdo Spini (che andranno di lì a poco a ricostituire il Partito Socialista con Nencini, Di Lello e Bobo Craxi) e poi dell’area vicina alla Cgil, Sinistra per il paese, che dopo l’incertezza iniziale finirà per rientrare nel Partito Democratico. Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Né falce né martello

Vengo dopo il Pci – Dall’Ulivo al Pd

[Caffè News] Piero Fassino raccoglie più del 75% dei consensi, affermando così la linea del partito e perseguendo l’obiettivo di fusione con le altre forze politiche dell’Ulivo. Mussi e Angius scelgono di non essere più della partita. Entrambi costituiranno, più tardi e senza uscire dalla maggioranza di governo né interrompere (almeno in un primo momento) l’alleanza con il Pd, un nuovo partito con esplicito riferimento al Pse: Sinistra Democratica. Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Dall’Ulivo al Pd

Vengo dopo il Pci – Rifondazione e la scissione del Pdci

[Caffè News] Seconda puntata della rubrica “Vengo dopo il Pci”, oggi analizziamo i primi dieci anni della storia di Rifondazione Comunista e del Pdci, ossia dal 1991 fino alla seconda vittoria di Silvio Berlusconi, nel 2001. La prima puntata, Gli anni del Pds, è disponibile QUI. Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Rifondazione e la scissione del Pdci