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Primarie Pd Regionali 2015, la fonderia senza idee del Partito Democratico campano

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[Sannio Week] Ancora giallo sulle primarie Pd. Rinviate dal 14 dicembre all’11 gennaio e poi al primo febbraio, ora rischiano di saltare definitivamente.

Non certo per colpa dei nomi in campo: il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, l’europarlamentare bassoliniano Andrea Cozzolino e l’outsider lettiana Angelica Saggese. Dagli esponenti renziani era invece venuto un silenzio fragoroso. Continua a leggere Primarie Pd Regionali 2015, la fonderia senza idee del Partito Democratico campano

Regionali 2015, dubbi e veleni nel centrodestra come nel centrosinistra

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[Sannio Week] Le alleanze sono salde. Lo ha dichiarato il governatore Caldoro al convegno “Alleanze per lo sviluppo – Oltre la Marginalità”, organizzato dall’associazione presieduta da Pasquale Viespoli, Mezzogiorno Nazionale. Non sono mancate però le stoccate al Nuovo Centro Destra e a Nunzia De Girolamo, assente al convegno perché impegnata in Parlamento con i lavori del Jobs Act. Ma le alleanze sono salde, parola di Caldoro. Forse. Continua a leggere Regionali 2015, dubbi e veleni nel centrodestra come nel centrosinistra

I due assi del governo Renzi e i mostri informi

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[Sannio Week] Il Nuovo Centrodestra scende in piazza per il semipresidenzialismo, facendo partire una raccolta firme per i progetti di legge di iniziativa popolari inerenti l’elezione diretta del Presidente della Repubblica e le riforme dei sistemi giudiziari e fiscali.

Temi caldi, in tempo di riforme istituzionali, ai quali non sfuggono certo i membri del partito di Alfano e Nunzia De Girolamo, che puntano ad iniziative popolari per meglio imporre i propri punti-chiave. Continua a leggere I due assi del governo Renzi e i mostri informi

Perché in Italia serve un centrodestra valido

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[Caffè News] Il fatto che chi scriva sia notoriamente un simpatizzante del centrosinistra non deve scandalizzare più di tanto. Da sostenitore della forma di governo democratica (teoricamente non la migliore in assoluto, ma certamente il top in quanto a realizzabilità), infatti, non sono tanto preoccupato per un Pd che si attesti su livelli altissimi, quanto piuttosto per il pesante distacco nei confronti degli altri.

Alla base del sistema democratico, infatti, c’è la teoria dell’alternanza di governo, tipica di tante democrazie più mature della nostra (Francia, Stati Uniti, Regno Unito…) ma che da noi stenta a prendere piede. Abbiamo avuto quarant’anni di governo che, con coalizioni più o meno ristrette, ha sempre avuto il proprio perno nella Democrazia Cristiana. Poi è venuto il maggioritario, le coalizioni, Prodi e Berlusconi, l’alternanza di governo. Dal 1994 al 2006, centro-destra e centro-sinistra sembrano doversi finalmente succedere in una seria infinita. Continua a leggere Perché in Italia serve un centrodestra valido

Tutti i partiti alla ricerca di un proprio Renzi

matteo-renzi-1000x671[1][Caffè News] Che il modello proposto da Matteo Renzi sia suggestivo è fuori dubbio. Carismatico, loquace, operativo. È riuscito a convincere molti, anche chi nei suoi confronti ha nutrito sempre un certo scetticismo, portando il Partito Democratico allo storico traguardo del 40% (e senza nemmeno mettere il proprio nome sul simbolo della lista).

Ed è quando un’idea comincia ad avere successo che partono le imitazioni. Anche gli altri partiti, infatti, sono alla ricerca della propria versione fatta in casa del rottamatore fiorentino, con esiti che potrebbero andare dal simpatico al patetico, a vari gradi, generando imbarazzanti ibridi. Continua a leggere Tutti i partiti alla ricerca di un proprio Renzi

Europee 2014, testa a testa tra Pse e Ppe

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[Sannio Week] Il Sannio ha incontrato il vice-presidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella (lista Pd-Pse), che godrà quindi dell’endorsement dei dem beneventani in vista delle elezioni europee del prossimo 25 maggio. Pittella, già in corsa come segretario nell’ultimo congresso del Partito Democratico (quello che ha decretato la vittoria di Matteo Renzi) e ora tra i papabili per la presidenza dello stesso Parlamento di Strasburgo, ha tenuto nella giornata del 4 maggio un breve tour in diversi comuni (ad esempio Telese Terme e Frasso Telesino). Accompagnato dal segretario provinciale Erasmo Mortaruolo e dal sottosegretario alle infrastrutture Umberto Del Basso De Caro, ha infine fatto tappa nel capoluogo sannita, nella sede di Futuridea. Continua a leggere Europee 2014, testa a testa tra Pse e Ppe

Berlusconi-Alfano, prove tecniche di disgelo per una nuova Cdl?

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[Caffè News] Ebbene sì, signori, dopo aver fondato (lo scorso novembre) il Nuovo Centrodestra, c’è già chi, nel partito di Alfano, parla di un ritorno all’ombra del Cavaliere.

Saranno i sondaggi non certo incoraggianti, sarà la scarsa incisività che Ncd ha nei confronti del governo Renzi, ma pare proprio (soprattutto secondo il senatore Andrea Augello, stretto collaboratore di Alfano, fonte: QUI) che si stia lavorando per una grande federazione dei partiti di centrodestra.

Una nuova Casa delle Libertà, o Polo del Buon Governo, fate voi. Il centro del discorso sta, ancora una volta, tutto lì, nella leadership (che sarà comune). Continua a leggere Berlusconi-Alfano, prove tecniche di disgelo per una nuova Cdl?

Che aria tira nel centrodestra sannita?

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[Sannio Week] Dopo l’elezione di Nunzia De Girolamo a nuovo capogruppo di Ncd alla Camera dei Deputati, nel centrodestra sannita arrivano nuovi sconvolgimenti. A cominciare da Francesco Maria Rubano, presidente del Consiglio Comunale di Puglianello in forza all’Udeur da oltre dieci anni. L’Udeur di Mastella, attualmente confluito in Forza Italia pur mantenendo una certa autonomia organizzativa, sembra andar stretto al giovane amministratore che pare così destinato ad entrare a pieno titolo nel partito di Berlusconi.

Si concretizza intanto la nomina del coordinamento provinciale proprio del Nuovo Centro Destra di Nunzia De Girolamo. Come da aspettarsi, i suoi fedelissimi sono tutti lì. Spiccano i nomi di Piero Palma di Moiano, Carmine Montella di Paolisi, Enzo Sangregorio di San Bartolomeo in Galdo, Teresa Ciarlo da Solopaca, Lello Di Somma da Montesarchio, Domenico Parisi e Mario Marotta da Limatola. Non si vede Pasquale Santagata, sindaco di Cerreto Sannita ed uno dei primi amministratori della provincia a schierarsi al fianco dell’ex ministro delle Politiche Agricole ai tempi della scissione da Forza Italia. Continua a leggere Che aria tira nel centrodestra sannita?

Le sorti del governo passano sempre da Benevento

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 [Caffè News] Benvenuti a Benevento, Sannio, Campania, Italia. La città dell’arco di Traiano, della Chiesa di Santa Sofia, dei sette papi. Ma anche quella da cui passano le sorti del governo. Perché è così, perché noi beneventani abbiamo la tendenza all’inciucio. O forse perché il fato, beffardo, sapendo di non poterci restituire la storica autonomia del nostro ducato, si diverte a farci distruggere quella dell’intera nazione di cui ora siamo parte.

E sì, cari miei. Perché noi beneventani, da qualche anno, coi nostri rappresentanti politici ci divertiamo a mettere in crisi, in un modo o nell’altro, le istituzioni repubblicane.

Non ci credete? Non ricordate? Non vi preoccupate! Andiamo a rinfrescarvi un po’ la memoria con qualche ricordo non troppo sbiadito.

C’era una volta un signore di Ceppaloni, tal Clemente Mastella. Democristiano di ampie vedute, che dopo i funerali della balena bianca si accasò sotto la vela del Ccd. Ne uscì per fondare il Cdr, poi Udr, infine Udeur. Fu Ministro del Lavoro nel primo governo Berlusconi. Nel 1998 passò invece a sinistra, permettendo la formazione del Governo D’Alema sostituendo Rifondazione nella maggioranza parlamentare. Continua a leggere Le sorti del governo passano sempre da Benevento

Le tre cose che mancano ad Alfano e al Nuovo Centrodestra

Berlusconi_alfano1[1][Caffè News] Nasce il Nuovo CentroDestra, e ancora non capiamo cos’è. Se fosse soltanto il nuovo nome di gruppi parlamentari che hanno deciso di distanziarsi dalla coalizione con cui sono entrati a Montecitorio e Palazzo Madama non avremmo tanti proclami di odio da parte di chi ha preferito rimanere fedele a Berlusconi. Se fosse un nuovo partito avremmo visto nascere con decisione delle strutture, delle sezioni di partito o quantomeno un coordinamento. Continua a leggere Le tre cose che mancano ad Alfano e al Nuovo Centrodestra