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Il metodo Emiliano

Michele-Emiliano

[Caffè News] E poi c’è Michele Emiliano, neo-Presidente pugliese. Un outsider all’interno del Pd. Un ex sindaco come Renzi. Forse indicato per succedergli. Sarà così, magari. Anche perché Emiliano ha gestito la macchina barese (e sarà così per quella regionale) a modo suo, infischiandosene delle direttive romane.

Ma il metodo Emiliano si basa soprattutto sull’incontro e sul dialogo con i partiti a sinistra del Pd e con il Movimento 5 Stelle. E qui casca l’asino. Continua a leggere Il metodo Emiliano

Vengo dopo il Pci – Il primo partito d’Europa

[Caffè News] Ottenuta la fiducia, il Governo di Matteo Renzi si ritrova immediatamente a fare i conti con una serie di polemiche dovute alla gestione della successione a Letta (il quale, durante la cerimonia della campanella, si mostrerà gelido e distaccato nei confronti del neo-premier). Ma la composizione del governo sarà ragione di dibattito pubblico, soprattutto per quanto riguarda la presenza di alcuni indagati e, soprattutto, di Federica Guidi. Costei, nominata Ministro dello Sviluppo Economico è infatti da sempre notoriamente vicina a Berlusconi. Stefano Fassina commenta come “inopportuna” la sua presenza, tirando in ballo il conflitto d’interesse. La Guidi risponde alle polemiche dimettendosi dagli incarichi operativi ricoperti in tutte le aziende di famiglia. Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Il primo partito d’Europa

Le ragioni di Emiliano

michele_emilianoquadrifoglio miniÈ la seconda volta che voto alle Europee. La prima, nel 2009, sostenni il neonato movimento Sinistra e Libertà. Un movimento che all’epoca era poco partito personalistico di Nichi Vendola, poco rifondazione di Rifondazione e molto cartello elettorale comprendente la sinistra alternativa al massimalismo comunista e alla moderazione centrista verso la quale stava derivando il Pd. Dentro c’erano il Movimento per la Sinistra di Vendola, Sinistra Democratica di Mussi, il Psi e i Verdi (più qualche altro micro-movimento). Bello. Continua a leggere Le ragioni di Emiliano

Vengo dopo il Pci – Il partito di Renzi

[Caffè News] Il renzismo è il passo necessario a completare il processo unitario del Partito Democratico, da quando Romano Prodi aveva lanciato le prime idee di convergenza tra i progressisti.
Matteo Renzi comincia il percorso che lo porterà a diventare segretario del Pd nel 2010. Già iscritto a Ppi prima e Margherita poi, ex Presidente della Provincia di Firenze e sindaco della città gigliata, lancia insieme a Giuseppe Civati, Michele Emiliano e Debora Serracchiani la “Carta di Firenze”. Nel corso di una manifestazione denominata “Prossima fermata: Italia” nasce il movimento dei “rottamatori”, ottenendo il consenso di alcuni parlamentari democratici. Renzi propone un rinnovo del Pd, al fine di allontanarlo dall’immagine di partito di quadri e d’apparato che lo contraddistingue. La sinistra che si autocommisera, dice in breve il messaggio della Leopolda, non serve, è cosa antica. Il nuovo Pd deve farsi capire e deve capire, incidendo positivamente sulla vita del paese. E, soprattutto, deve vincere le elezioni 2013. Continua a leggere Vengo dopo il Pci – Il partito di Renzi

Amnistia: le ragioni di Matteo Renzi e Michele Emiliano

[Caffè News] È uno dei temi caldi di quest’ottobre, l’amnistia. Diventata terreno di scontro anche in vista del congresso del Pd, dopo l’uscita del sindaco di Firenze Renzi: “L’amnistia è cosa poco seria”.

Tra le urla di chi denuncia la lesa maestà del Capo dello Stato e chi non perde occasione per dare addosso al rottamatore, noi ne avevamo già parlato la settimana scorsa (prima del boom di Renzi) con un puntuale articolo di Giuseppe Casillo (QUI). Continua a leggere Amnistia: le ragioni di Matteo Renzi e Michele Emiliano