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L’onestà andrà di moda (salvo deroghe)

rosa capuozzo

[Caffè News] Da garantista convinto, ritengo che il sindaco M5S di Quarto, Rosa Capuozzo – che ha ammesso di aver tragicomicamente effettuato un condono prima dell’abuso edilizio condonato – non meriti una crocifissione e non debba assolutamente dimettersi. A queste cose penserà la magistratura. Continua a leggere L’onestà andrà di moda (salvo deroghe)

Caffè News al Factory Day 2015

11150495_451751901658404_5876140175957172746_n-213x300[1][Caffè News] Sabato 30 maggio, a partire dalle ore 10, Caffè News vi aspetta a Telese Terme per una giornata dedicata alla ‪‎cultura‬ del ‪‎libro‬, della ‪‎scrittura‬, del ‪teatro‬, del ‪‎cinema‬. Il ‪‎FactoryDay‬ si terrà nella cornice del Parco delle Terme, all’interno del Palazzo dei Congressi.

Alle ore 17.30 toccherà a noi con la sezione “Il Sud alla riscossa”. Il direttore di Caffè News, Paolo Esposito, presenterà infatti “La morte è un’opzione accettabile” di Gabriella Grieco e “Il primo viaggio di Selene tra le stelle” di Alessandro Frailis. Ma è soltanto la punta di un iceberg. Oltre alle presentazioni dei libri, nel corso della giornata si terranno due workshop dedicati ai più giovani: consigli per tutti coloro che vorrebbero fare gli scrittori e uno splendido percorso tra fumetti e videogame. Il tutto si concluderà con la piece “Vi saluto spezzando la penna”, portata in scena da I FiloTrammatici. QUI il programma completo.

Il Colle e il giochino del 2013… mensch ärgere dich nicht

SONY DSC[Caffè News] Matteo Renzi non vuole che, nella corsa per il Colle, si ripeta il giochino del 2013, quando 101 grandi elettori Pd affossarono Prodi e ripiegarono spingendo Napolitano ad accettare la rielezione. E facendo fare a Berlusconi la figura dello statista. Ma di questo giochino ricordiamo tanto, troppo, a partire dalla voce nasale della Boldrini che ripeteva “RO-DO-TA’” fino alla nausea. Chi sarà il nuovo Presidente? Con cognizione di causa, su Caffè News Luca Scialò parla di Indovina Chi?. A me viene in mente un altro gioco da tavola. Un tabellone d’origine monegasca, di un gioco nel quale non conta tanto la strategia, quanto piuttosto i numeri e la voglia di annientare. A sfidarsi sono tanti omini di colore diverso, come i nostri parlamentari. Il nome originale è Mensch ärgere dich nicht, in italiano Non t’arrabbiare. Ma a me, da piccolo, le staffe saltavano dopo cinque minuti…

Giuseppe Guarino