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Gay e divorziati. Le rivoluzioni di Francesco (e Benedetto)

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[Caffè News] Benedetto e Francesco. Il primo troppo odiato da un popolo che ingiustamente rimpiangeva il carisma di Giovanni Paolo II ed era incapace di apprezzare il pragmatismo del teologo tedesco. Il secondo, invece, amato da tutti. Anche da laici e atei. E questo è odore di grandezza. Altroché.

Ed eccoli lì, i due papi, d’accordo sulle rivoluzionarie aperture della chiesa cattolica. Uno intervistato da La Nacion [QUI], l’altro dal Frankfurter Allgemeine [QUI]. Continua a leggere Gay e divorziati. Le rivoluzioni di Francesco (e Benedetto)

Benedetto XVI aperto al dialogo religioso e nemico dell’universalismo

L’attuale Pontefice, Benedetto XVI, è stato spesso avversato come un chiuso conservatore. In realtà, si tratta di uno dei papi più trasparenti della storia del soglio di Pietro. Colto filosofo, attento teologo e spinoso studioso, Joseph Ratzinger ha sempre messo nero su bianco le sue argute riflessioni, con splendide divagazioni (condivisibili o meno) su ogni aspetto della vita morale, civile e religiosa. Continua a leggere Benedetto XVI aperto al dialogo religioso e nemico dell’universalismo

La doppia morale pidiellina

Nichi Vendola lo ha fatto notare da Fabio Fazio domenica 11 marzo: abbiamo una destra con una doppia morale. Vero. Verissimo. Tragico.

Angelino Alfano ha proclamato che con il ritorno della sinistra al governo l’Italia avrà una svolta zapateriana: matrimoni gay e coppie di fatto per nascondere la povertà d’idee e progetti che ha. Ma ad Angelino Alfano si potrebbe far notare quanto la sua dichiarazione sia a doppio taglio, quanto quella predica alla sinistra sulla povertà d’ideali possa essere tranquillamente ricondotta anche nel seno del centro destra. Continua a leggere La doppia morale pidiellina

Libertà civili e diplomazia internazionale

Secondo le autorità cinesi l’incontro tra il Presidente Americano Barack Obama e il Dalai Lama avrebbe “offeso i sentimenti del popolo cinese”.  Obama, per evitare incidenti diplomatici contro la superpotenza asiatica, ha subito dichiarato che Washington non sostiene l’indipendenza tibetana ma lavora per instaurare un clima di dialogo.

Pericolo. Forte pericolo. Per chi? Per i diritti umani e la democrazia. Continua a leggere Libertà civili e diplomazia internazionale