“Mountain Hunt” (Rambo Year One – parte 5) di Wallace Lee

Rambo Year One. Volume 5. Mountain Hunt. Ci risiamo. Ancora qui a parlare di Rambo, Stallone e Wallace Lee. Tutta gente che, in un modo o nell’altro, ha lasciato un segno nel sottoscritto. I primi due mi hanno accompagnato per buona parte di infanzia e adolescenza, l’ultimo mi fa compagnia da qualche anno grazie all’amore che nutro per i primi.

mountain huntAnzi, Wallace Lee quest’amore lo rinnova ormai da tempo, da quando nel maggio 2015 mi imbattei per caso nel suo prequel di Rambo, Year One. Da allora la mia vita non è stata più la stessa. Ho avuto la fortuna di conoscere Wallace e parlarci, di tanto in tanto. E di leggere in anteprima tutti i sequel di Year One. Ecco quindi che, insieme ad altri pochi eletti, sono riuscito a mettere le mani anche sul volume numero 5 della saga, Mountain Hunt.

Ho appena terminato di leggere il quinto romanzo e sto quasi piangendo. I libri della saga mi hanno segnato tantissimo, tutti. Mi hanno coinvolto e tenuto incollato alle pagine. E questo Mountain Hunt, che Wallace in qualche modo sostiene di ritenere quasi un – per quanto necessario – riempitivo, per me è qualcosa di più.

Ritengo la missione Mountain Hunt una delle più suggestive di tutta la serie. Ecco perché: abbiamo delle certezze sui personaggi che ormai conosciamo bene. E quelle certezze vengono sfasciate di pagina in pagina dal volgere degli eventi. Tutto si smonta, nelle teste dei protagonisti, tutto sembra perduto.

Non si contano le volte in cui il loro pensiero non è altro che un “tanto siamo già morti”. Ma nonostante siano tutti già morti, quelli che potrebbero essere i loro ultimi lampi di vita tengono in piedi la baracca, salvano la giornata, dimostrando ancora una volta quanto ogni singolo membro del Baker Team sia straordinario.

Non è oscuro come Take Me to the Devil, ma è pura azione, per certi tratti simile a Point of No Return, ma con meno flashback nelle vite dei protagonisti. Perché anche in loro c’è ormai una consapevolezza diversa, che credo esploda in una grande umanità.

Forse si può imputare a Wallace di aver messo in piedi un romanzo della serie di Rambo Year One dove il buon vecchio John non è protagonista assoluto. Però credo che non sia un difetto. Chi è arrivato a questo punto della saga ha già letto i quattro libri precedenti ed ha quindi familiarità con tutti i personaggi principali, senza la necessità di avere Rambo al centro dell’attenzione a tutti i costi.

Mi è piaciuto tantissimo e, da circa metà libro in poi, coinvolto in maniera straordinaria. Non vedo l’ora che arrivi il sesto volume.

Intanto, leggetevi anche le recensioni dei vecchi romanzi e, mentre aspettate che esca Mountain Hunt (ad aprile 2019), scaricateli gratuitamente da qui.

Vol. 1: Rambo Year One – Recensione
Vol. 2: Baker Team – Recensione
Vol. 3: Point of No Return – Recensione
Vol. 4: Take Me to the Devil – Recensione

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