Lascia un commento

Bollettino letture, Maggio, Giugno, Luglio 2016

WP_20160728_08_21_36_Pro

gdc_miniStavolta il bollettino letture diventa trimestrale. E non per qualche ragione particolare ma semplicemente per mancanza di tempo. Non che a maggio, giugno e luglio le letture siano mancate. Anzi. Ecco qui un piccolo resoconto degli ultimi 92 giorni.

bukowski

Factotum di Charles Bukowski

156 pp., Tea, 2008
€ 8.00

Rileggo con piacere Bukoski dopo che qualche anno fa avevo letto Post Office, del quale questa ennesima avventura di Harry Chinaski è una sorta di gemella.

Il personaggio è ormai noto: fuori da ogni stereotipo, voglioso di godersi la vita col minimo sforzo, pronto a spendere fino all’ultimo centesimo per una bottiglia di gin. Si riflette sull’alienazione del lavoratore nella società moderna con tono umoristico e dissacratorio.

È un susseguirsi di sketch slegati tra loro, se non fosse per il protagonista. Un bel biglietto da visita per chi Bukowski non l’abbia mai letto.

Ubriaco. ★★★


ffood

Fast Food Nation basato sul libro di Eric Schlosser

64 pp., Scholastic, 2009
£ 4.70

Trovandomi in Inghilterra a seguire un corso di lingua, mi sono buttato nella biblioteca della scuola. E questa copertina con l’hamburger mi ha subito attirato. Il discorso dei testi da biblioteca didattica inglese vale anche per i due libri che seguono.

Inutile dire che si tratta di una sintesi del film e non del libro di Schlosser, scritta in un inglese molto semplice (per il livello B1).

Interessante la storia, che riflette sull’immigrazione messicana negli States, sull’industria della carne e soprattutto sulle catene di fast food. Se volete migliorare il vostro inglese dategli uno sguardo, lo leggerete velocemente in un’oretta o poco più.

Veloce. ★★


piano

The Piano di Rosemary Border

41 pp., Oxford University Press, 2007
£ 10.64

Si tratta di un racconto lungo, storia di un pianista dalle umili origini che si confessa ad una giornalista prima di un concerto.

Al di là della didatticità del testo, è una lettura piacevolissima, sebbene sia una storia dalla trama piuttosto striminzita. Alla maniera di Joyce tutto è incentrato sulla descrizione dell’ambiente e dei personaggi, qui contadini, piuttosto che sul fatto in sé.

Ne vien fuori una storia davvero carina, da leggere assolutamente.

Passionale. ★★


thestarzoo

The Star Zoo di Harry Gilbert

72 pp., Oxford University Press, 2008
£ 7.75

Un ulteriore racconto lungo, di fantascienza, dagli spunti assolutamente interessanti.

Immaginate un pianeta nuovo, dove non esistono animali, che sono soltanto lontani ricordi scritti in una sorta di testo sacro. Al quale non tutti credono.

Poi, un giorno, una ragazzina che vaga nell’universo, si imbatte in una gigantesca astronave nella quale sono contenuti tutti gli animali viventi e, grazie ad un ultra-potente computer di bordo, decide di ripotarli a conoscenza dell’umanità. Ma non sarà per nulla facile.

Stellare. ★★★★


miguelMiguel y el dragón  di Elisabeth Heck

66 pp., SM, 2005
€ 7.95

Tornato in Italia, mi sono convinto dell’assoluta utilità di un’altra lingua straniera e così mi sono rimesso a studiare spagnolo. Essendo arrivato ad un punto abbastanza buono, ho deciso di cominciare a leggere qualcosa di semplice, per bambini.

Quale migliore scoperta se non El Barco De Vapor, collana omonima del Battello a vapore italiano, specializzata in narrativa per l’infanzia.

Ho cominciato allora con Miguel y el dragón, storia semplice semplice di un drago che vive sul fondo di un lago e che decide di andare a scoprire il mondo. Ma a una condizione: se non conquisterà il cuore di un essere umano non potrà far ritorno a casa.

È una simpatica lettura, ottima per cominciare a leggere in castigliano e magari ampliare un po’ il proprio lessico.

Amorevole. ★★


pillole

Pillole di Lidia Del Gaudio

129 pp., I Sognatori, 2015
€ 9.90

Veniamo a noi. Sono stato ad una presentazione di questo libro, che inizialmente credevo legato al mondo dell’igiene mentale e a qualche psicofarmaco in compresse dal particolare effetto innovativo o allucinogeno o chissà che. A conferma di questa mia teoria, il relatore principale di quella presentazione era un noto medico della zona. Sbagliavo di grosso.

Pillole (di follia quotidiana) perché si tratta di racconti tratteggiati in maniera leggera ma non superficiale, zeppi di citazioni cinematografiche. Prima ti coinvolgono e poi ti prendono a mazzate, facendoti capire lo sguardo allucinato in copertina (tra l’altro dell’ottima artista Francesca Santamaria).

Eppure i presupposti sono semplici. Un pensionato col pallino della raccolta differenziata che non sopporta la monnezza gettata per strada. Un sindacalista che ricorda molto il protagonista di Canzonenoznac di Roberto Vecchioni. Un ragazzo che si risveglia in una sala operatoria dove due medici hanno intenzione di segargli le gambe. Un nuovo sistema di stato sociale basato sulle sale bingo per anziani. Un sicario annoiato che ritrova l’amore della sua gioventù. Un flemmatico figlio dei figli dei fiori. Una avventura domestica ambientata su Facebook. Una supermodella così perfetta da essere la più bella. Marilyn Monroe in fila alle poste per inviare un mazzo di raccomandate. Una donna che resta chiusa in un centro commerciale dove farà un’amicizia piuttosto insolita.

Ora, provate a sviluppare questi spunti. Qualunque cosa possa venirvi in mente sarà sbagliata. Perché – SBAM! – Lidia Del Gaudio riuscirà a sorprendervi, magari a farvi sentire un po’ stupidi. Talvolta a farvi fare una risata. Di gusto ma amara.

Fateci caso, c’è chi il caffè lo prende senza zucchero e lo ama più di chi lo avvelena col saccarosio. Perché l’amaro fa bene, specie quando è scritto bene e con ironia.

Ironico. ★★★★


bruja

La bruja mon di Pilar Mateos

63 pp., SM, 2005
€ 7.55

Un’altra lettura in spagnolo, questa della bruja Mon, una strega pasticciona alle prese con diverse disavventure.

Si tratta di una raccolta di racconti brevi destinati ai bambini più biccoli, regalando loro qualche sana risata.

Per chi, come me, lo usa per imparare lo spagnolo, può essere veramente utile, in quanto combina una scrittura semplice e per l’infanzia a una serie di situazioni ricorrenti nella vita quotidiana, facendo anche un buon uso di espressioni gergali.

Stregato. ★★★★


joyce

Gente di Dublino di James Joyce

208 pp., Mondolibri, 2012
€ 5.90

Me lo aspettavo diverso, Joyce. Avevo forse delle aspettative troppo alte ma, nel leggere The Dubliners sono rimasto fortemente deluso.

Non che non mi sia piaciuto. Scrittura ricercata e atmosfere nostalgiche, talvolta opprimenti, sono veri punti di forza del libro.

Ma l’assenza di una vera propria trama nei racconti e la difficoltà a comprendere dove andassero a parare ha fatto il resto. Per cui, se da un lato amo l’atmosfera fuligginosa nella quale questo testo ti immerge, dall’altro sono rimasto scottato dalla fredda mancanza di storie vere e proprie.

Irlandese. ★★

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: