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Il jazz mediterraneo degli Sharg Uldusù 4Tet

dune[Caffè News] Capita spesso d’imbattersi in certi prodotti musicali affascinanti ma difficili da definire. È il caso di Dune, ultimo lavoro dello Sharg Uldusù 4Tet, ensemble formato da Ermanno Librasi (clarinetto in metallo, clarinetto basso, balaban e furulya), Max De Aloe (armonica cromatica, armonica bassa e fisarmonica), Elias Nardi (oud) e Francesco D’Auria (batteria, percussioni e hang) con la speciale partecipazione di Emanuele Le Pera (percussioni in Layli Djan e Kir Cicek).

Si tratta di un esperimento di jazz mediterraneo, uno splendido affresco di calore musicale, una miscela avvolgente di sei inediti e quattro brani della tradizione.

Seduce con l’utilizzo dei fiati. Strega con i colori delle composizioni. dalle quale traspare un amore immenso per le musiche del medio e del vicino Oriente.

La musica e l’arte si abracciano e rincorrono in una spirale ipnotica, nella quale le contaminazioni s’insinuano vigorose, aprendosi in splendidi orizzonti. È un viaggio fatto di vibrazioni e danze esotiche, una cangiante ed emotiva lussuria melodica.

Giuseppe Guarino

– See more at: http://www.caffenews.it/avanguardie/62908/il-jazz-mediterraneo-degli-sharg-uldusu-4tet/#sthash.sxLX4ALm.dpuf

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