Lascia un commento

La strage di tartarughe è l’immagine di un popolo

caretta

[Caffè News] A Eboli nidificano le tartarughe marine e la gente che fa? Gioca con i piccoli appena nati, catturandoli con i secchielli, magari pensando di portarseli a casa. Lì potrà divertirsi ad osservarli per qualche giorno, fino a farne diventare morbido il carapace e poi, infine, seppellirli in giardino o gettarli nel water. Liberandoli.

Come con un vecchio souvenir, come se fosse un piccolo giocattolo rotto.

Non è la prima schiusa di quest’anno, in Cilento. A Marina di Camerota c’erano state quaranta nascite. E questa sarebbe una buona notizia.

Ma se una specie fortemente minacciata come la Caretta Caretta ha la sfortuna di incontrare l’uomo, la vicenda assume toni di tutt’altro colore.

È questa l’immagine che resta. Di un popolo incapace di amare quello che ha, quello che potrebbe avere. Che invece di osservare le tartarughine che corrono verso il mare cerca di catturarle, distruggendole. Come con ogni bene naturale e culturale di questo paese.

Giuseppe Guarino

– See more at: http://www.caffenews.it/#sthash.QRXJwA4o.dpuf

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: