Guarda come ti distruggo Forza Italia (e i moderati d’ogni sorta)

renzi

[Caffè News] Sulle riforme istituzionali Renzi, come al solito, fa il botto. E lo fa ottenendo il massimo risultato col minimo sforzo. Tiene dentro la sinistra Pd e Area Popolare. E poi sottrae pezzi a Berlusconi. Una mossa magistrale.

Il premier fiorentino ha perso soltanto Nunzia De Girolamo che, mai convinta del tutto da Ncd, è tornata definitivamente alla casa paterna.

Il commento più arguto riguardo alla strategia politica del Presidente del Consiglio, però, arriva dal direttore dell’Avanti Mauro Del Bue, che in un suo editoriale dichiara l’inutilità di Verdini e dei moderati, che si avviano alla loro morte politica Continua a leggere Guarda come ti distruggo Forza Italia (e i moderati d’ogni sorta)

Reset: il grande rock degli IfSounds

ifsound_reset-300x300[Caffè News] Abbiamo ascoltato un bel disco, intitolato Reset, nuovo lavoro di una band attiva da più di vent’anni: gli IfSounds. Uscito per Melodic Revolution Records in doppia versione (in italiano e in inglese), è incentrato sul tema del rinnovamento, della rinascita primaverile.

La band fondata e guidata dal chitarrista Dario Lastella sperimenta, semina e raccoglie. Spinge interruttori di commistione, producendo un suono graffiante e corrosivo.

A partire da Sono nato due volte, che mescola sapientemente l’ossessività del cantato con una traccia strumentale fantasmagorica, nella quale on mancano strizzate d’occhio grunge (FR9364). Continua a leggere Reset: il grande rock degli IfSounds

Stavolta Tsipras ha vinto davvero

tsipras_ok

[Caffè News] Alexis Tsipras non mi è mai stato particolarmente simpatico. Non mi è piaciuto lo Tsipras delle Europee 2014, né quello delle elezioni politiche greche del 25 gennaio 2015. Non mi è piaciuto lo Tsipras populista del referendum né quello anti-decisionista dei giorni delle trattative. Quindi, di riflesso, non mi piace molto nemmeno lo Tsipras che torna ad essere premier della Grecia.

Ma questa nuova vittoria, non celebrata dalle bandiere rosse della sinistra massimalista italiana né dagli OXI del popolo web, offre qualche spunto di riflessione. Continua a leggere Stavolta Tsipras ha vinto davvero

Salvini vota no alla ripartizione dei profughi e dà la colpa all’Europa

salvini_grande

[Caffè News] C’è un signore che dovrebbe stare nell’aula del Parlamento Europeo, ma che invece lo ritrovo sempre in televisione. E da lì grida e sbuffa, blatera di ruspe e campi rom, di ebola e di buonismo.

Questo signore ce l’ha a morte con chi ha la pelle di un altro colore e anche con chi abita a Sud della Pianura Padana. Ultimamente, però, tende a tener nascosto quest’ultimo dettaglio, dato che ha scoperto che anche quelli che vivono a Sud della Pianura Padana hanno diritto di voto. E quindi li aizza contro gli immigrati d’ogni genere e tipo. Quelli, dice, devono andare via dall’Italia, rimanere a casa loro. Tutta colpa dell’Europa che non alza un dito. Continua a leggere Salvini vota no alla ripartizione dei profughi e dà la colpa all’Europa

Pertini, Mandela e Berlusconi

berlusconi grillo grande

[Caffè News] C’è un signore, capo che dice di non essere il capo di un partito che dice di non essere un partito, che dopo una condanna per diffamazione dichiara di essere come Pertini e Mandela. Quello che non si capisce bene è come mai questo signore veda questa sentenza come uno strumento politico.

L’accetta – per carità! – ma dice che è un’azione dei giudici che hanno paura che il suo partito che non è un partito possa salire al governo. In carcere ci andrà? Forse sì, forse no. Può ancora ricorrere in appello, ma non è questo il punto. Continua a leggere Pertini, Mandela e Berlusconi

La rivoluzione del digitale terrestre

calcio in t

[Caffè News] So che quanto affermerò ora, per molti lettori, non è un problema serio. Per me invece lo è, eccome. Dopo lo switch-off al quale fummo forzati dall’ormai lontano 2009, oggi si completa la rivoluzione del digitale terrestre.

Rivoluzione che ha beneficiato soprattutto un’azienda televisiva, che non è la Rai. Azienda televisiva che, dopo aver acquistato i diritti per la più importante competizione europea per club, ha ben deciso di non trasmettere in chiaro le partite della Juventus e della Roma, le due italiane partecipanti. Politica aziendale. Legittima. Continua a leggere La rivoluzione del digitale terrestre

The War is not over

The-War-Is-Not-Over-cover-300x300[1][Caffè News] Non è la prima volta che parliamo di Mike 3rd, prolifico artista a cui piace l’esplorazione. Attivo sia in alcune Band che come solista, oggi vi presentiamo il suo nuovo disco War is not over, seguito sanguigno di In the Woods.

Storie diversi, generi diversi. War is not over omaggia la memoria delle vittime di tutte le guerre, d’ogni tipo, nell’anno dell’anniversario dell’entrata dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale. Pubblicato con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Carmignano di Brenta (PD), il disco è un lungo fiume di ventuno brani, intervallati da dieci marce, che fanno da inserti strumentali. Pause interessanti e mai spicciole, di lunghezza variabile.

C’è veramente tanto da ascoltare. Continua a leggere The War is not over

La strage di tartarughe è l’immagine di un popolo

caretta

[Caffè News] A Eboli nidificano le tartarughe marine e la gente che fa? Gioca con i piccoli appena nati, catturandoli con i secchielli, magari pensando di portarseli a casa. Lì potrà divertirsi ad osservarli per qualche giorno, fino a farne diventare morbido il carapace e poi, infine, seppellirli in giardino o gettarli nel water. Liberandoli.

Come con un vecchio souvenir, come se fosse un piccolo giocattolo rotto. Continua a leggere La strage di tartarughe è l’immagine di un popolo

Bollettino letture, agosto 2015

agosto

gdc_miniSiamo a settembre. E mentre guardiamo l’estate che volge al termine, vado a dare il solito sguardo indietro alle letture degli ultimi trenta giorni. Sottotono, questo agosto. Almeno dal punto di vista letterario. Non che non me la sia passata in mezzo ai libri, sia chiaro (anzi!). Ma proprio per questo le letture ricreative hanno trovato uno spazio limitato, strette dalla grande mole di libri sull’Unione Sovietica, la guerra fredda, la rivolta d’Ungheria del 1956 e il Segretariato di Stato americano. Roba da tesi. Ma m’è spuntato un e-book, preso tanto tempo fa, del buon vecchio Hemingway.

Continua a leggere Bollettino letture, agosto 2015