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Bollettino letture, Novembre 2014

letture_novembre

gdc_miniEccomi a elencare le mie letture in questo trascorso mese di novembre. Vediamo un po’: c’è Il primo viaggio di Selene tra le stelle, un romanzo leggero ma profondo; ho letto anche l’umoristico La fantastica storia dell’ottantunenne investito dal camioncino del latte; c’è una lettura musicale, dedicata a Mario Castelnuovo; c’è un fantasy, il primo volume della saga Queste Oscure Materie, ossia La Bussola d’oro; ci sta un po’ di momento serietà con un libro dedicato al brand. Infine mi sono dato al mondo della narrativa gialla con un bel saggio di Chesterton. Andiamo a vedere…

primoviaggiodiseleneIl primo viaggio di Selene tra le stelle di Alessandro Frailis

156 pp., I sognatori, 2014
€ 13.90 – Edizione digitale: € 5.90

Ecco un altro libro edito dalla Factory Editoriale dei Sognatori. Si tratta di un romanzo scritto da Alessandro Frailis, dal titolo enigmatico: Il primo viaggio di Selene tra le stelle. Che detto così sembra quasi quello di una storia di fantascienza. E invece no.

Si tratta di un romanzo d’amore. Ma scordatevi storie melense o novelle intrise di erotismo e arti BDSM. È la storia di un uomo innamorato che racconta tante altre storie per parlare, in fondo, di sé.

Una trama semplice e una scrittura fluida, tutto immerso in una Cagliari appena accennata. Mi piace per questo. Perché riesce a rapire e ad affascinare senza bisogno di stupire, soltanto con la forza di una narrazione coinvolgente. Bravissimo Frailis.

Stellare. ★★★★


goldencompass

La bussola d’oro di Philip Pullman

354 pp., Salani, 2007
€ 18.00 – Edizione digitale: € 6.99

Su questo urge fare qualche precisazione. Lo comprai qualche anno fa a mia sorella, che aveva apprezzato particolarmente il film (interpretato, tra gli altri, da Nicole Kidman). Mi sono affezionato al fantasy soltanto in seguito, scoprendo che la trilogia di Queste oscure materie fosse uno dei must del genere. Ho quindi deciso di farmelo prestare e dedicarmi alla lettura di un testo che ha ormai quasi vent’anni. Salani, successivamente, ha pubblicato nuove edizioni più economiche di quella che comprai io, uscita come strenna insieme alla pellicola.

Non c’è bisogno di andare a parlare ancora delle differenze tra romanzi e film da essi tratti. Come è noto, nei libri si approfondisce ogni aspetto della storia, si scovano retroscena e si inseriscono dettagli che sarebbe impossibile trasporre sullo schermo.

Philip Pullman crea un mondo fantastico d’un fascino unico. Un mondo nel quale ogni essere umano possiede un daimon, emanazione della propria anima. Un mondo dominato col pugno di ferro dalle gerarchie ecclesiastiche, alle quali si oppone una schiera di ribelli spinti dal desiderio di conoscere. Non a caso, Pullman si è ispirato al Paradiso perduto di Milton.

Luminoso. ★★★★★


mario

Mario Castelnuovo. Tante storie… e qualcuna va a Roma di Mario Bonanno

96 pp., Bastogi, 2006
€ 8.00

Mario Castelnuovo è uno dei cantautori più raffinati che abbia mai avuto occasione di ascoltare. Un tipo che nel momento di massimo successo commerciale (Nina, partecipante a Sanremo 1984) abbandonò i lustrini della musica mainstream per dedicarsi al perfezionamento della propria arte e partorendo lo stupendo È piazza del Campo.

Da poco tornato in scena con lo splendido album Musica per un incendio, il libro di Bonanno si ferma all’album precedente, Com’erano venute buone le ciliegie del ’42, descrivendo i brani del cantautore, ripercorrendone le fasi salienti della carriera, intervistando lo stesso Castelnuovo e raccogliendone i testi.

In realtà, avrei preferito un testo più completo ed incisivo, specie sui dettagli di ogni brano. Nonostante ciò questo volume raccoglie molte informazioni, sebbene ridotte all’essenziale e spesso con approfondimenti appena accennati. Direi che è una guida rapida piuttosto che un vero e proprio libro sull’artista Castelnuovo e sulla sua musica.

Sostanziale.


ilbrand

Il brand. Quando la marca è più di un prodotto di Veronica Gabrielli

125 pp., Il Mulino, 2012
€ 9.80 – Edizione digitale: € 5.99

Veronica Gabrielli, docente dell’Università di Modena e Reggio Emilia e collaboratrice del blog ilbrand.it, descrive il ruolo della marca nella società odierna.

Fa una panoramica sulle questioni etiche e sociali sollevate dai brand, sulle strategie aziendali, sulle possibilità e i limiti delle marche.

Più che un segno identificativo, più che un marchio d’impresa. Un nuovo oggetto immateriale che si è insinuato nelle nostre vite, fidelizzandoci e appropriandosi di una propria dimensione.

Sensibilizzante.


lafantasticastoria

La fantastica storia dell’ottantunenne investito dal camioncino del latte di J.B. Morrison

266 pp., Corbaccio, 2014
€ 14.90 – Edizione digitale: € 9.99

Libro che mi hanno regalato quelli di Ibs dopo averne commentato un’anteprima di qualche pagina.

Il romanzo si prospetta come simpatico, capace di stupire. Ironico e pungente,
alla faccia di chi dice che la vecchiaia è una cosa seria. Avere ottantuno anni e non dimostrarli, continuando a narrare la vita con la cristallinità di un bambino.
Ideale per farsi quattro risate e passare momenti di svago in una lettura asciutta e leggera.

Alcune battute non rendono tuttavia bene nella pur ottima traduzione di Giovanni Arduino. Ho provato a riformularle in inglese trovando così un senso che altrimenti sarebbe rimasto vago.

L’ottantunenne investito dal camioncino del latte e innamorato pazzo della sua infermiera si diverte a riscoprire il mondo con una tenerezza spiritosa. Dimostrando che di crescere non si smette mai.

Spassoso.


chesterton

Come si scrive un giallo di Gilbert Keith Chesterton

108 pp., Sellerio, 2002

Prendete uno degli autori di gialli più famosi del mondo (Chesterton è stato il creatore della serie di Padre Brown) e fategli stilare una guida su come un giallo dovrebbe essere e come non dovrebbe essere (in realtà questa dovrebbe essere una raccolta di saggi vari dello scrittore).

Contiene alcuni consigli utili ad evitare molti errori comuni, a partire da come strutturare la ricerca di una soluzione o di un assassino fino a come tale mistero debba essere svelato dallo scrittore.

Fa inoltre una breve cernita sulla qualità di molti gialli più o meno famosi, forse troppi per chi sia estraneo al genere. Dimostra perché un giallo non sia un romanzo di serie B, nonché le qualità scientifiche e tecniche dell’ideazione e scrittura dei polizieschi.

Ottimo per godersi le considerazioni di un maestro che ammette di aver scritto alcuni dei peggiori gialli di tutti i tempi. Se però cercate un manuale di scrittura creativa avete sbagliato porta.

Scanzonato.

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