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La Spagna apre ai quartieri business, ma a quale prezzo?

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[Caffè News] Li chiamano Bid, ossia Business Improvement Districts, i quartieri business che oramai da quarant’anni sorgono e fioriscono nelle principali metropoli del mondo. Frequenti nel mondo anglosassone, sono famosi quelli di New York, Toronto, New Orleans e Londra, ma in Germania ce ne sono ben sedici. Ora anche il paese iberico sembra propenso ad avviarne la costituzione nel Triball di Madrid e a Barcellona. Ne parla su Repubblica Alessandro Oppes, mettendone in luce le principali luci ed ombre.

Quartieri premium, dunque, corsie preferenziali per il commercio, l’impresa, lo sviluppo delle città. In pratica, i commercianti della zona si accordano con il comune per versare tributi più alti in cambio di maggiori garanzie riguardo a sicurezza, pulizia e decoro urbano. Una sorta di centro commerciale naturale (di questi ne esistono diversi anche in Italia), con le dovute differenze.

I problemi, dice Oppes, riguarderebbero la sicurezza (che tenderebbe ad essere sempre più privatizzata) e l’esclusione degli strati più bassi della società. Se la prima questione potrebbe significare l’aumento di abusi e arbitrarietà, la seconda metterebbe un freno sullo sviluppo del resto delle città, che finirebbe automaticamente per ghettizzarsi. La soluzione potrebbe essere la redistribuzione parziale dei tributi più alti riscossi nel Bid, al fine di favorire anche gli altri quartieri.

Poi, una questione non opposta da Oppes riguarderebbe eventuali beni storici o culturali presenti nei quartieri in questione. Il problema non si è posto in Canada e negli Stati Uniti, ma per quello che riguarda Spagna, Regno Unito e Germania rappresenta un dettaglio di non poca importanza (a maggior ragione se dovessimo importare l’esperienza anche in Italia).

Distanziandoci dunque da quell’ottimismo tutto americano che accompagna qualunque innovazione, sorge spontaneo chiedersi se l’introduzione dei Bid (innovativa, liberale, eccetera eccetera) non comporti costi sociali, culturali e perfino demografici che finirebbero per far più danno che bene allo sviluppo locale.

Giuseppe Guarino

– See more at: http://www.caffenews.it/societas/60595/la-spagna-apre-ai-quartieri-business-ma-a-quale-prezzo/#sthash.TnMkjVIp.dpuf

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