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A Venezia è di scena il Premio Piccioni, il festival collaterale

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[Caffè News] Si terrà a Venezia, in concomitanza con la settantunesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il collaterale Premio Piero Piccioni, organizzato dalla Gervasuti Foundation e dedicato al grande compositore italiano nel decimo anniversario della sua scomparsa.

Piccioni aveva composto musiche per il cinema in tutto il cinquantennio 1954-2004, lavorando con, tra gli altri, Sergio Corbucci, Steno, Alberto Sordi, Mario Monicelli, Roberto Rossellini, Dino Risi e Francesco Rosi.

Il 5 settembre, quindi, si terrà questa iniziativa no profit presso Palazzo Franchetti di Venezia, sotto la direzione artistica di Fiona Biggiero. Il Premio Piccioni sarà assegnato, tra i film partecipanti alla Mostra di Venezia, alla migliore colonna sonora di un giovane compositore under 40, che riprenda e rinnovi lo spirito piccioniano. La giuria è presieduta da Francesco Rosi e composta anche dai critici cinematografici Massimo Benvegnù, Giona A. Nazzaro e Pierpaolo De Sanctis, dalla regista viennese Alice-Marie Brandner Wolfszahn, dal sound artist Roberto Pugliese, e dal produttore e musicista londinese James Lavelle.

Per l’occasione sarà presentato in anteprima internazionale il trailer del documentario Mondo Piccioni, dedicato al compositore, scritto e diretto da Nicola Vicidomini e M. Deborah Farina.

Ancora una volta Michele Gervasuti e Gervasuti Foundation – ideata dalla mitica editrice inglese Isabella Blow, che ribattezzò Gervasuti “the master of taste” – sono in prima fila con l’organizzazione di eventi multiculturali no profit: la prima mondiale del Premio Piero Piccioni è una celebrazione del genio cinematografico e artistico e dell’incontro tra le arti. Non è un caso che Palazzo Franchetti sia parte di un ideale triangolo con le location dove Gervasuti Foundation sta presentando due mostre di respiro internazionale: Objectivity curata da James Putnam e Lauren Jones, collezione di ‘design without designers’ di David Usborne (con un’ironica opera editoriale contro le grandi navi firmata da un “anonimo non veneziano”…) e Presences di Alex Bellan contro la speculazione su Venezia (con un’installazione dedicata alle Mani sulla città di Rosi, musiche di Piccioni). Tutte queste iniziative non sarebbero state possibili senza gli aiuti di Giuseppe Mascoli, fondatore di The Spanner: il chiavistello che blocca l’ingranaggio… Tradizione e innovazione si fondono, rafforzate dal tributo all’estro e alla fama di Piero Piccioni.

Giuseppe Guarino

– See more at: http://www.caffenews.it/avanguardie/60361/a-venezia-e-di-scena-il-premio-piccioni-il-festival-collaterale/#sthash.3lgajkj3.dpuf

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