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Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald

gatsby

Quando ti viene voglia di criticare qualcuno,
ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.

Erano gente indifferente, Tom e Daisy – sfracellavano cose e persone
e poi si ritiravano nel loro denaro o nella loro ampia indifferenza
o in ciò che comunque li teneva uniti,
e lasciavano che altri mettessero a posto il pasticcio che avevano fatto

Sono contenta che sia una bambina. E spero che sia stupida:
è la miglior cosa che una donna possa essere in questo mondo,
una bella piccola stupida.

gdc_miniSono un fanatico della lettura, uno di quelli che passa buona parte della vita a riempirsi i mobili di libri. E un’altra buona parte a leggerli, senza ritegno alcuno. Questo fa sì che, molte volte, tra l’acquisto di un libro e la sua lettura passino anche diversi anni. Mi è successo con Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald. Un libro che non ho comprato spontaneamente, ma che era parte di una raccolta di classici allegati a un noto quotidiano.

Stava lì, sulla libreria, con la sindrome dell’orfanello, in compagnia di tanta altra (buona o cattiva) letteratura. A farmelo afferrare e leggere è stata una di quelle sere noiose, quando sei alla ricerca di un buon film. Ecco. Mi sono imbattuto così nel film Il grande Gatsby di Buzz Luhrmann, con DiCaprio e Tobey Maguire. Guardo il trailer, mi procuro il film. Ma non lo guardo. No. Perché, da buon fanatico della letteratura, quando un film è tratto da un libro devo prima andarmelo a leggere. Non si scappa. L’ho fatto con Il Signore degli Anelli, I diari della motocicletta, Arancia meccanica… Sto pensando di farlo con le Cronache del ghiaccio e del fuoco.

Ecco, mi sono messo e ho preso il mio romanzetto abbandonato, leggendolo finalmente. E innamorandomi. Una storia bellissima trasposta nell’età del jazz. Tutto un ribollire di emozioni: Wall Street, i sobborghi di New York, le feste e le speranze. Un mondo lascivo e spensierato. E in mezzo quel gran bravo ragazzo di Nick Carraway, quella sciacquetta di Daisy e quella baldracca di Myrtle. E infine Gatsby. Che è grande davvero. Folle e innamorato. Uno che ha rivoluzionato ed è pronto a sconvolgere ancora la propria vita per amore. E solo per amore.

Dopo il libro ho guardato il film. E sono rimasto ammaliato da un DiCaprio grande come Gatsby.

Giuseppe Guarino

il grande gatsbyIl grande Gatsby

Francis Scott Fitzgerald

175 pp. Newton Compton, 2014, € 4.50

Edizione digitale: Newton Compton, 2011, € 0.49

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