Lascia un commento

I naufraghi di Scelta civica in cerca di nuove rive

monti_berlusconi[1][Caffè News] Senza Mario Monti l’esperienza di Scelta Civica sembra destinata a terminare rovinosamente.

La quarta forza politica italiana, infatti, dopo aver guadagnato l’8.3% dei consensi alle politiche 2013, ha rotto definitivamente le alleanze con l’Udc di Pierferdinando Casini che sembravano aver avviato la costituzione di un grande polo centrista. Non senza malumori, è chiaro, e con un divorzio che alcuni dicono consensuale ma che forse consensuale non è. Non più gruppi parlamentari unitari, dunque. [Fonte: QUI]Monti era il collante, venuto meno lui crolla l’apparato. È l’ennesima dimostrazione dei limiti dei partiti personali, vincolati all’esperienza e al carismascelta-civica-con-monti-300x208[1] di un leader, destinati a sparire miseramente al suo venir meno. Causa di tutto sembrano essere stati i dissidi tra il ministro Mauro e l’ex Presidente del Consiglio Monti, che nei giorni scorsi non se le sono certo mandate a dire.

Sì, ma ora che si fa?

Bella domanda. Il senatore di Sc Andrea Olivero (QUI) ha fatto un po’ di luce sul futuro del progetto Scelta Civica. Sfumate le alleanze col ridimensionato Futuro e Libertà e con i democristiani casiniani, tutti i nodi vengono al pettine.

Scelta Civica è (era) un (neanche troppo) grande contenitore capace di riunire al suo interno laici e cattolici, liberali e assistenzialisti, populisti e pragmatici. Sembra che nessuno correrà verso l’ex amico Casini. Le opzioni, come nella più mastelliana delle trame, che oggi si prospettano sono le più classiche: o a destra o a sinistra.

A sinistra c’è un sindaco rampante, una faccia da schiaffi e l’irriverenza del ragazzaccio, pronto a prendersi il Partito Democratico con le unghie e con i denti. A destra c’è un vecchio volpone dell’edilizia, dell’editoria e della politica, uno che è già stato più volte al Governo e che sogna sempre di tornarci.

Queste le due sponde del fiume, quelle a cui i naufraghi dovranno aggrapparsi per sopravvivere, ché chi continua a nuotare è destinato a precipitare tra le rapide.

Sempre Olivero, parla di una federazione nel Pdl, nella quale gli ex Sc potrebbero formare la parte fedele al Ppe. Insomma, si prospetta una federazione Pdl, come fu per il Polo e per la Casa delle Libertà. Gli assi portanti, stavolta, sembrano essere formati da Fratelli d’Italia, Forza Italia e questa specie di nuovo progetto popolare, potenzialmente capace di attrarre a sé anche alcuni diversamente berlusconiani.

A sinistra, con un Pd che (nonostante ciò dispiaccia a Pippo Civati) non è Sel, sembra rinforzarsi l’altra componente, quella laica e liberale, a sostegno di Matteo Renzi.

Gli unici a tenere, per ora, sono i partiti della sinistra e il Movimento 5 Stelle. Dal centro e muovendoci sempre più verso destra, invece, il quadro è destinato a farsi sempre più mutevole ed incerto. L’acqua non ha forma, ma ne assume una nuova ogni volta che gliela si da.

Giuseppe Guarino

– See more at: http://www.caffenews.it/politica/56001/i-naufraghi-di-scelta-civica-in-cerca-di-nuove-rive/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: