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E Rambo gridò “Stop alle Armi!”

John Rambo

Sylvester Stallone è un simbolo del machismo. Interprete di Rocky, Rambo, Cobra e Barney Ross ha sempre fatto discutere circa le dosi gratuite di ultraviolenza e l’iperpalestrata muscolatora esibite in molte sue pellicole.

Ecco perché fa notizia il suo appoggio al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama nella lotta alla diffusione delle armi automatiche.

Il problema delle armi negli States non è una novità di oggi. La questione è stata portata più volte all’attenzione dell’opinione pubblica con numerose azioni di dimostrazione, documentari (Bowling for Columbine di Michael Moor, ad esempio) e campagne informative. Qualsiasi onda d’azione si è però sempre scontrata contro lo scoglio del Secondo Emendamento della Costituzione Americana, che recita testualmente: “A well regulated Militia, being necessary to the security of a free State, the right of the people to keep and bear Arms, shall not be infringed.” [Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una milizia regolamentata, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto].

E oggi, che Obama propone il divieto della vendita libera delle armi d’assalto, è proprio Stallone uno dei primi sostenitori dell’intervento. Già favorevole alla Brady Bill del 1994 (oggi decaduta) con cui il Presidente Clinton aveva già proposto questo tipo d’intervento, Sly ha dichiarato riguardo alla nuova proposta: “È assurdo, chi ha bisogno di possedere un’arma d’assalto? Non è possibile che chiunque possa entrare in un negozio e procurarsene una o anche di più“.

Il 66enne attore e regista di origine italiana ha poi continuato: “Chi ha bisogno delle armi d’assalto? Davvero, a meno che non si debba copiere un assalto? Non si può neppure cacciare con questo tipo di armi.”

Si spera quindi in una concreta risoluzione di uno dei più annosi problemi della nazione americana, quello del libero possesso di armi che, finendo in mano a persone squilibrate, provocano numerose stragi e disastri.

E così, a dispetto del Rambo del quarto film (-Hai delle armi con te? -Certo che no! -Allora non cambierai niente!), Sylvester Stallone ci mette la faccia e la buona volontà. Una cosa è il cinema, altra è la vita reale.

Giuseppe Guarino

Pubblicato su Sannio Week, rubrica “Legno sopra un’onda”, il 4/2/2013

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