Lascia un commento

Ma l’Italia è anche un’altra

Ikea Italia

Benvenuti in Italia. Il Paese che non ha mai risolto ambigue situazioni. Il Paese dove i partiti ingurgitano rimborsi elettorali per cifre mai spese. Il Paese che osanna Borsellino ma poi vota Dell’Utri. Il Paese schifato a morte dai propri cittadini, che siano figli di leghismo militante, osannante neo-borbonismo o semplice qualunquismo poco differisce.

Ci dimentichiamo che l’Italia è anche un’altra. Qualcuno, all’estero, questo lo sa e investe da noi. Parliamo dell’Ikea, che sposterà in Piemonte altri tre centri di produzione dall’Asia. Perché pare che in certe cose noi italiani siamo ancora i numero uno. Inoltre, il colosso svedese ha appena aperto il primo centro Ikea in Sicilia ed un altro in Abruzzo, progettato aperture a Perugia e a Pisa. Non male. L’Ikea investe su tutto lo Stivale, oggi, nell’era della delocalizzazione e del multinazionalismo sfegatato. Un piccolo neo il caso della mancata apertura di un centro a Benevento, ma si tratta per lo più di false promesse elettorali di sedicenti politici.

A vincere, invece, è quell’Italia che sa essere sé stessa, che non si rinnega e non ha paura di sé. E l’Ikea lo sa, tant’è che Lars Patterson, amministratore della società fa notare che non contano i cavilli e le sciocchezzuole normative quando si possiede una idea vincente e la giusta capacità di fare impresa. Una bella lezione alle infinite e inconcludenti tavole rotonde tra Politica, Confindustria e Sindacati.

Gramellini, su La Stampa scrive che dobbiamo investire su ciò che ci rende unici. Ma in questo basta un qualsiasi studentello di Economia: se il prodotto uguale a quello di un altro a noi costa di più, basta puntare sulla differenziazione. “Noi”, scrive ancora Gramellini, “diventiamo la patria delle meraviglie o non saremo più niente”. Giusto, giustissimo.

E, infine, in epoca di tramonto verdano, nulla è più attuale di questo meraviglioso concetto di “Patria delle meraviglie”. Oggi, lontani dal 1994 e dal 2001, è anche il caso di dirlo: forza Italia.

Giuseppe Guarino

pubblicato su Sannio Week, rubrica “Legno sopra un’onda”, il 16/04/2012

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: