5 commenti

La doppia morale pidiellina

Nichi Vendola lo ha fatto notare da Fabio Fazio domenica 11 marzo: abbiamo una destra con una doppia morale. Vero. Verissimo. Tragico.

Angelino Alfano ha proclamato che con il ritorno della sinistra al governo l’Italia avrà una svolta zapateriana: matrimoni gay e coppie di fatto per nascondere la povertà d’idee e progetti che ha. Ma ad Angelino Alfano si potrebbe far notare quanto la sua dichiarazione sia a doppio taglio, quanto quella predica alla sinistra sulla povertà d’ideali possa essere tranquillamente ricondotta anche nel seno del centro destra.

Ogni qualvolta che il partito fondato da Berlusconi si trova in una fase di difficoltà ideologica scattano le accuse. Guarda caso alla sinistra che rovina la società e i suoi valori. Questa sinistra, poi, comprende un pò tutto l’arco politico. Ma il centrodestra che si pone così coraggiosamente alla salvaguardia di istituzioni morali e valori assoluti è poi così morale? È poi così depositario di valori assoluti?

È qui che emerge la doppia morale pidiellina. Quella che predica male e razzola peggio. Guardiani del sacro tempio dei valori intoccabili, nemici delle degenerazioni morali dei comunisti e dei gay, si chiudono a guscio quando si fa loro notare la palese contraddizione tra il loro essere e il loro dichiarare.

La destra che respinge i gay ma che fa sfoggio della volgarità imbarazzante della virilità maschile, legata ai suoi simboli fallici è quella del Berlusconi che dichiara quanto sia meglio “amare le belle ragazze che essere gay” o che Rosy Bindi “è più bella che intelligente”. È la destra del quotidiano che schiaffa in prima pagina le cosce della Brambilla e lo affianca ai pensieri di Benedetto XVI. È quella destra delle subculture del Bagaglino e dei film di Natale. Quella destra che protegge così tanto bene la moralità ed i valori cristiani.

C’è una destra perbene, ovviamente, poco appariscente e laboriosa, che può essere quella di Monti e del suo governo. E c’è una destra per male, una destra amorale che fa più paura. Una destra della quale faremmo volentieri a meno. Ma c’è da chiedersi un’ultima cosa. Se una destra così a doppia morale riesce a godere di discreta salute e di una folta schiera di “fedeli”, non è che siamo noi italiani ad essere come lei?

Giuseppe Guarino

Annunci

5 commenti su “La doppia morale pidiellina

  1. Hai dimenticato un dettaglio berlusconiano non secondario: “La patonza deve girare”.
    Con la sua politica dissennata il berlusca ci ha fatto “girare” ben altre cose.

  2. l’errore di fondo è considerare il PdL un partito di destra…

    • Brutta storia anche questa Giusè. Volevo solamente fare qualche considerazione sull’unica cosa che Nichi Vendola mi ha ispirato ieri sera. Su quello che dici tu ci si potrebbe fare un trattato di un migliaio di pagine senza essere esaustivi…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: