Lascia un commento

Goodbye Russia!

Che bei tempi quando c’era Mastro Stalin. Il tovarìch Baffone aveva abituato proprio bene il popolo russo.

Niente democrazia, purghe e terrore rosso. Risultava simpatico, però, ad alcuni. Adorato in Italia come un Dio, veniva considerato il messia sceso in terra, un nuovo condottiero verso il trionfo comunista.

La presa di coscienza successiva, in Italia e nel mondo (e nella stessa URSS), non ha smitizzato poi molto la figura del crudele e sanguinario dittatore.

Chi ama abbuffarsi di pane e Giambattista Vico sa bene della teoria dei corsi e dei ricorsi storici. Tutto è legato, il passato col presente e col futuro. Tutto si ripete. La storia è un cerchio, una ruota che gira. Il buco nella gomma passa, ma poi ritorna.

Oggi, che l’Unione Sovietica sembra un lontano ricordo smarrito nel tempo, il nostro buco nella gomma si chiama Putin. Uno che domina ai vertici della politica del più esteso stato del mondo sin dal 1999, un presidente di ferro (o d’acciaio, come il compagno Stalin) che si tien saldo alle poltrone.

E se il comunista Ziuganov parla di infiltrazioni della piovra mafiosa nelle recenti elezioni, se Gorbaciov dichiara che il voto non rispecchia gli umori del paese, se ci sono prove filmate di irregolarità nel voto e persino rappresentanti di lista delle opposizioni picchiati, lui no. Lui rincara la dose e si dichiara onesto vincitore d’una onestissima battaglia.

Qualcuno lo ha chiamato lo zar, altri non tardano a paragonarlo a Stalin. Resta il fatto che questo ex agente segreto dagli occhi di ghiaccio e il viso alienato si rivela sempre più padrone della Federazione Russa. Senza rivali, poiché se li mangia. Senza sconfitte, poiché le regole le fa lui. Senza democrazia.

E se nei vecchi atlanti sbiadiscono i colori dell’URSS, nei manuali di filosofia Vico sghignazza con tre carte in mano. Nella prima c’è un lustrinato zar, nella seconda un baffuto signore, nella terza un ex KGB sul tetto del Cremlino.

Goodbye Russia, a presto. Se un giorno sarai veramente dei russi.

Giuseppe Guarino

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: