Lascia un commento

Il falso puritanesimo

In questi giorni si è attaccato con forza il cosiddetto “falso puritanesimo” della sinistra e dei manifestanti italiani. Ferrara e Co. hanno messo in mostra mutande e slip e tanga e perizomi contro quella sinistra antiberlusconiana che finge di essere puritana.

Ora, a quale gioco stanno giocando? E’ puritanesimo manifestare contro l’immagine femminile che passa dall’acceso berlusconismo? E’ puritanesimo pensare che coloro che tacciano d’immoralità l’omosessualità se la spassino con il gentil sesso nella maniera più degradante?

Non parliamo di vite private, ma quest’operazione-mutande è semplicemente una maniera per distogliere l’attenzione confondendo la vista. Ferrara e co. dimenticano il fatto che l’immagine femminile sta assumendo sempre più tratti da preda, in una venatoria attività di pura cacciagione dove si guarda ai corpi come a quarti di selvaggina: “se servono più culi, procuriamoceli”.

Le donne non ci stanno e protestano, ma qualcuno (la Zanicchi) prova a rigirare la frittata: “sono soltanto sfruttate dalla sinistra”. Come se dimenticasse dei gruppi di ragazze pagate che frequentemente affollano manifestazioni del PdL o pro-Silvio, i cui video impazzano in rete.

Come se non bastasse, basta pensare al discorso di un deputato pidiellino sannita che durante le comunali del 2009 osò esclamare dal palco di un comizio: “Le donne di sinistra sono tutte brutte, quelle belle stanno a destra”. Mero imitatore del suo mentore Silvio Berlusconi da Arcore. E’ solo un esempio, volto a rappresentare come non sia soltanto il “gran capo” a muoversi senza riguardo nei confronti del genere femminile (si guardi alle famose parole nei confronti di Rosy Bindi: “lei è più bella che intelligente”).

Senza contare che il gossip a riguardo aumenta ed il cattivo gusto di parte degli italiani si spinge alla ricerca di foto del premier nudo o dei festini nelle sue ville. Si provi a scrivere “berlusconi” su Google (o Gogol?) e si leggano i risultati consigliati: “berlusconi ruby”, “berlusconi bunga bunga”, “berlusconi marocchina”, “berlusconi fidanzato”. Come se il nostro Presidente del Consiglio fosse un attoruncolo di terza categoria o un tronista qualsiasi, dimenticantoci di cosa dobbiamo preoccuparci davvero.

Ecco perchè il “falso puritanesimo” tanto attaccato diventa inattaccabile: semplicemente perché non esiste. Non è una lotta contro una “liberalizzazione dei costumi” ma una presa di posizione contro lo stato di degrado verso cui si rischia di far arrivare la posizione femminile, in continuità con i principi costituzionali sulle pari opportunità.

Giuseppe Guarino

pubblicato su Sannio Week, rubrica “Legno sopra un’onda”, il 15/02/2011

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: