Adiòs David!

La Juventus saluta David Trezeguet: la società e il giocatore hanno risolto consensualmente il contratto del franco argentino che si accaserà all’Hércules di Alicante.  Va via così il goleador straniero più prolifico del campionato italiano, il Trezegol che aveva un palchetto all’Olimpico di Torino per la mamma e gli amici più cari.

LA CARRIERA

David Trezeguet
David Trezeguet, il goleador straniero più prolifico della storia del calcio italiano

Francese di nascita e d’origine cresce in Argentina dove comincia a giocare a calcio superando un provino nel Platense esordendo in campionato a soli 16 anni. Nel 1995 torna in Francia, al Monaco. Nel principato formerà una formidabile coppia d’attacco con Thierry Henry. Nella nazionale francese diventa Campione del Mondo nel 1998 e Campione d’Europa nel 2000, firmando il golden goal punitivo all’Italia.

Poi arriva la Juve. Parte come riserva di Inzaghi, poi si mette in luce diventando il miglior goleador del 2000-01. Proprio ad Inzaghi sarà preferito l’anno successivo, quello del 5 maggio 2002: Trezeguet si laurea capocannoniere con 24 reti senza aver calciato nemmeno un rigore. Con la Juventus vince 4 scudetti (2 revocati) nella seconda era Lippi e in quella di Capello, segnando sempre tanto e seguendo la squadra nell’anno dell’oblio in serie B.

Alle prestazioni bianconere non corrispono quelle nella nazionale francese, complice il pessimo rapporto con il ct Domenech. Sbaglia il rigore decisivo nella finale Mondiale 2006 e non viene convocato ai successivi Europei 2008 nonostante avesse raggiunto il secondo posto nella classifica dei cannonieri del campionato italiano (20 gol, uno dietro Alex Del Piero). Lascia perciò la nazionale francese. Resta alla Juve altre 2 stagioni.

Poi si trasferisce all’Hércules.

La coppia d’attacco bianconera dal 2001-02 al 2009-10: Trezeguet e Del Piero

I SALUTI

IL PRESIDENTE ANDREA AGNELLI:
“Io sono stato, come tutti i tifosi juventini, legatissimo a David e ai suoi 171 gol in 10 anni. Un giocatore che ha una media di 17 gol all’anno non ha bisogno di commenti. E’ stata una vera storia d’amore, David rimarrà per sempre nel cuore di tutti noi juventini.”

ALESSANDRO DEL PIERO:
“Adesso le nostre strade si dividono, nel calcio succede. Ti saluterò nello spogliatoio, ma mi fa piacere farlo anche pubblicamente: in bocca al lupo per la tua nuova avventura. Avremo tanti bei ricordi da condividere, la prossima volta che ci vedremo.”

Il saluto va quindi a una leggenda del calcio bianconero, italiano, francese e mondiale. Adiòs David!