E poi s’inceneriscono i cani abbandonati!

Cane randagioFa scalpore la proposta d’un consigliere comunale (del PdL) di Olbia, in Sardegna. Il signor Gianfranco Bardanzellu propone di incenerire i cani randagi, in modo da risolvere il problema.

Non è uno stupido il consigliere, e si rende conto dell’impopolarità della scelta. Non si rende conto però della disumanità di essa. D’accordo che la situazione del randagismo in certi casi diventa una vera e propria emergenza ma così proprio non si può! Continua a leggere E poi s’inceneriscono i cani abbandonati!

Apertura al PD di Ferrero, senza farne parte

Da Sinistra c’è chi vuole entrare al governo e chi opta per una partecipazione ad una ipotetica futura maggioranza al di fuori dell’esecutivo. L’appello non è però a tornare all’Unione, al prodismo abbandonato con la nascita del Pd, ma ad un centro-sinistra di ampie vedute, che percorra strade nuove, l’appello è di Paolo Ferrero. Continua a leggere Apertura al PD di Ferrero, senza farne parte

Adiòs David!

La Juventus saluta David Trezeguet: la società e il giocatore hanno risolto consensualmente il contratto del franco argentino che si accaserà all’Hércules di Alicante.  Va via così il goleador straniero più prolifico del campionato italiano, il Trezegol che aveva un palchetto all’Olimpico di Torino per la mamma e gli amici più cari.

LA CARRIERA

David Trezeguet
David Trezeguet, il goleador straniero più prolifico della storia del calcio italiano

Francese di nascita e d’origine cresce in Argentina dove comincia a giocare a calcio superando un provino nel Platense esordendo in campionato a soli 16 anni. Nel 1995 torna in Francia, al Monaco. Nel principato formerà una formidabile coppia d’attacco con Thierry Henry. Nella nazionale francese diventa Campione del Mondo nel 1998 e Campione d’Europa nel 2000, firmando il golden goal punitivo all’Italia.

Poi arriva la Juve. Parte come riserva di Inzaghi, poi si mette in luce diventando il miglior goleador del 2000-01. Proprio ad Inzaghi sarà preferito l’anno successivo, quello del 5 maggio 2002: Trezeguet si laurea capocannoniere con 24 reti senza aver calciato nemmeno un rigore. Con la Juventus vince 4 scudetti (2 revocati) nella seconda era Lippi e in quella di Capello, segnando sempre tanto e seguendo la squadra nell’anno dell’oblio in serie B.

Alle prestazioni bianconere non corrispono quelle nella nazionale francese, complice il pessimo rapporto con il ct Domenech. Sbaglia il rigore decisivo nella finale Mondiale 2006 e non viene convocato ai successivi Europei 2008 nonostante avesse raggiunto il secondo posto nella classifica dei cannonieri del campionato italiano (20 gol, uno dietro Alex Del Piero). Lascia perciò la nazionale francese. Resta alla Juve altre 2 stagioni.

Poi si trasferisce all’Hércules.

La coppia d’attacco bianconera dal 2001-02 al 2009-10: Trezeguet e Del Piero

I SALUTI

IL PRESIDENTE ANDREA AGNELLI:
“Io sono stato, come tutti i tifosi juventini, legatissimo a David e ai suoi 171 gol in 10 anni. Un giocatore che ha una media di 17 gol all’anno non ha bisogno di commenti. E’ stata una vera storia d’amore, David rimarrà per sempre nel cuore di tutti noi juventini.”

ALESSANDRO DEL PIERO:
“Adesso le nostre strade si dividono, nel calcio succede. Ti saluterò nello spogliatoio, ma mi fa piacere farlo anche pubblicamente: in bocca al lupo per la tua nuova avventura. Avremo tanti bei ricordi da condividere, la prossima volta che ci vedremo.”

Il saluto va quindi a una leggenda del calcio bianconero, italiano, francese e mondiale. Adiòs David!

Quanto giova la bancarotta di Blockbuster

[Giornalettismo] È una festa per gli avversari della globalizzazione, uno dei colossi delle multinazionali, la catena di videonoleggi e di vendita di DVD e Bluray Blockbuster va verso la bancarotta. Troppi i debiti della regina del noleggio, troppa la concorrenza. Su internet spopolano iTunes, IBS e Amazon; a casa oramai c’è l’on demand. Per non parlare di altri mezzi ancora più economici i cui nomi corrispondono ad eMule, Megaupload, Rapidshare, Torrent… Continua a leggere Quanto giova la bancarotta di Blockbuster

All’attacco… in Italia e in Europa

Si sogna il calcio in quest’ultimo scorcio d’agosto. In queste calde notti si muove qualcosa nelle società sportive italiane, con relative opinioni da parte dei tifosi che durante l’anno sono allenatori, durante i mondiali sono commissari tecnici e durante il calciomercato diventano presidenti e direttori sportivi. Continua a leggere All’attacco… in Italia e in Europa

Il senatùr prigioniero del cavaliere

All’opposizione e nella maggioranza stessa (Futuro e Libertà), si parla di Berlusconi ostaggio degli interessi del Nord, della Lega e di Bossi. Ma se così non fosse? Se un giorno qualcuno rivelasse in realtà l’esatto contrario?

Bossi-BerlusconiLe dichiarazioni arrivano al Riformista del 25 agosto da Rosanna Sapori. La Sapori si autodichiara una voce estroversa, impertinente, aggressiva, diretta, dirompente, ma difficile da catalogare e soprattutto libera. Ed è stata esponente della Lega Nord, nonché giornalista (ex) per Radio Padania Libera.

Illustra un panorama politico con Bossi che deve seguire Berlusconi, obbligatoriamente? Perché?
Perché quel simboletto con le scritte blu e la silhouette di Alberto da Giussano che impugna lo spadone sarebbe di proprietà del nostro premier. La Sapori lo ha dichiarato al Riformista e altre volte, anche in televisione. Continua a leggere Il senatùr prigioniero del cavaliere

PdL e Futuro e Libertà: The Show goes on!

Il 22 Agosto, Italo Bocchino ha rilasciato un’intervista a La Stampa dove parla dell’irricucibilità dello strappo con il PdL. In particolare si rende conto delle contraddizioni che erano già presenti alla nascita del partito: “Non possiamo accettare che ci si chieda un consenso al 100% di un percorso alla cui elaborazione non siamo stati chiamati a partecipare, e che contiene argomenti che non fanno parte del programma.” Peccato che se ne accorgano ora. Il grande calderone del PdL, raccogliendo le entità più eterogenee del centrodestra, porta verso un estremismo personalista tendendo ad annullare le singole identità. Ovviamente per chi proviene da una storia (missina o “alleatina”) che si è sempre basata sull’identitarietà questo non è accettabile. Continua a leggere PdL e Futuro e Libertà: The Show goes on!

Quando mi vieni a prendere – l’altro Ligabue

Il 23 gennaio 2009, un ventenne di Dendemorde, in Belgio, entrò in un asilo armato di coltello. Il ragazzo era truccato come Pierrot, o più probabilmente come Joker, il personaggio di Batman, dal quale era ossessionato; il nome dell’asilo era “Il paese delle favole”. Uccise una maestra e due bambini, ne ferì altri dodici. Continua a leggere Quando mi vieni a prendere – l’altro Ligabue