Lascia un commento

Verso la fine dei grandi partiti?

Politici...Sono di ieri [http://www.affaritaliani.it/politica/sondaggio_crespi_lega050510.html] le ultime indagini sulle intenzioni di voto e le variazioni di fiducia. I dati da un lato incoraggiano e, dall’altro, sono drammatici. I grandi partiti arrancano, i piccoli recuperano e una galoppante Lega Nord avanza a vista d’occhio.

Ma cosa sta succedendo?

Ci ricordiamo che alla nascita di Pd e Pdl, alle elezioni 2008, si parlò di politica italiana rinnovata. Si parlò di Sistema molto più simile a quello americano e a quello inglesi. Si incominciò ad avanzare un’ipotesi di bipartitismo (fortemente bocciata dal Referendum del 2009, ma questa è un’altra storia). Ma già allora vennero omesse alcune importanti considerazioni.

Il Pdl prese il 37% dei consensi, il Pd il 33%. Ma riusciamo a dimenticarci che anche allora erano sopravvissute delle forti alleanze: il Pdl con Movimento Per le Autonomie e Lega Nord, il Pd con Italia dei Valori e Radicali (all’interno del listone democratico). Fuori gli estremi destri, centri e sinistri (a parte l’UDC), potenza assoluta dei partitoni. Ma oggi le cose non sono più così scontate e gli “alleatini” d’un tempo sono ora “alleatoni” e un riavvicinamento agli estremi perduti sembra qualcosa di sempre più reale.

Consideriamo i numeri. Le attuali correnti parlamentari starebbero messe così:

Pdl+Lega+MPA: 49,1 %

UDC: 6,5%

PD+IdV+Radicali:34,9%

Confrontiamo ora con i vecchi dati:

Pdl+Lega+MPA: 46,82 %

UDC: 5,6%

PD+IdV+Radicali:37,47%

Chi perde sono i partitoni, appunto. La Lega Nord ha quasi raddoppiato i propri consensi e L’Italia dei Valori cresce.

Insomma, se nel 2008 accadde quella che si poteva chiamare “estremizzazione moderata” o “appiattimento ideologico” oggi non è più così. Perdono di forza i partiti e prendono forza le idee. Evitiamo giudizi di valore sulla leggittimità delle idee maggiormente supportate (specie leghiste), ma la forza delle idee era quella che ci voleva.

Allo stato attuale lotta per tornare in Parlamento la Sinistra (quella Vendoliana) e, considerando l’aumento di consensi, sembra un traguardo raggiungibile anche per Rifondazione Comunista, mentre La Destra di Storace è in lieve discesa.

Questi dati sono particolarmente significativi perché segnano il ritorno all’idea, all’espressione e non all’unificazione e all’appiattimento. Forse Veltroni e Berlusconi avevano tentato di rendere l’Italia un duopolio. Fortunatamente, si spera, gli elettori stanno tornando alla maturità: all’Oligopolio, prodotto differenziato ma quasi perfettamente sostituibile. Si spera che il consumatore [elettore] sappia fare la scelta più razionale.

Giuseppe Guarino

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: